KSW (l’acronimo sta per Konfrontacja Sztuk Walki) ha inaugurato il nuovo anno con una serata di grande impatto mediatico e sportivo. Lo scorso 16 gennaio, a Radom (città polacca del voivodato della Masovia, situata 100 km a sud di Varsavia), la principale promotion polacca di MMA, ha mandato in scena “KSW #114“, evento che ha confermato lo status dell’organizzazione come una delle realtà più solide del panorama europeo delle mixed martial arts.
Nel main event, sotto i riflettori è tornato Salahdine Parnasse, che ha difeso con successo il titolo dei pesi leggeri contro il beniamino polaco Marcin Held. Il campione francese ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, alternando striking preciso e pressione costante, fino a trovare la chiusura per TKO nel secondo round. Una vittoria netta, che rafforza ulteriormente il suo dominio nella divisione. Per Held, veterano con esperienza ai massimi livelli internazionali, il match rappresentava un’occasione di rilancio. La sua resistenza e il tentativo di portare l’incontro sul terreno della lotta non sono però bastati contro la superiorità atletica e tecnica di Parnasse, apparso ancora una volta un passo avanti rispetto alla concorrenza.
La card di Radom ha offerto anche altri incontri di rilievo.
Nei pesi massimi, l’atteso confronto tra Arkadiusz Wrzosek e Szymon Bajor ha acceso il pubblico di casa (vincendo con un K.O., brutale al R2 supportato da oltre 1.000 “Teddy Boys”* supporter del Legia Warsaw tutti a petto nudo), mentre spazio e visibilità sono stati garantiti anche alle divisioni femminili, con il match tra Wiktoria Czyżewska e Tamires Vidal. Interessanti anche gli scontri tra Ibragim Chuzhigaev e Maciej Różański, così come quelli delle categorie intermedie, a testimonianza della profondità del roster KSW.
Nel complesso, KSW #114 ha rispettato le attese: un evento solido, ben costruito e capace di valorizzare sia i campioni affermati sia i talenti emergenti. Per Parnasse, il futuro sembra ormai proiettato verso nuove sfide di alto profilo; per la KSW, la serata di Radom rappresenta l’ennesima conferma di una crescita costante e ambiziosa nel panorama delle MMA internazionali.
Una prova di forza importante anche perchè, nel mese di aprile, la promotion ceca Oktagon sbarcherà proprio in Polonia per aggredirvi il mercato delle mixed martial arts (l’evento si svolgerà, alla Netto Arena di Stettino, il prossimo 14 aprile, con il debutto dell’icona Michal Materla, già leggenda sportiva in seno alla KSW).
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I “Teddy Boys” del Legia Varsavia, club della prima divisione calcistica polacca, distinguono per il loro look ispirato alla subcultura inglese anni ’50 (stile Edwardiano) e per la loro fervente, e spesso violenta, passione per la squadra, rappresentando una componente radicale della tifoseria. Il fighter Arkadiusz Wrzosek è lui stesso un hooligan e segue il Legia Varsavia in occasione di tutti i match interni.
KSW 114 – Parnasse vs. Held
16 gennaio 2026 – Radom, Polonia
Main Card
| Match | Categoria | Vincitore | Metodo | Round |
|---|---|---|---|---|
| Salahdine Parnasse (c) vs. Marcin Held | Titolo Leggeri | Parnasse | TKO (colpi) | 2° |
| Arkadiusz Wrzosek vs. Szymon Bajor | Pesi Massimi | Wrzosek | KO/TKO | 2° |
| Wiktoria Czyżewska vs. Tamires Vidal | Pesi Mosca femminili | Czyżewska | KO/TKO | 1° |
| Ibragim Chuzhigaev vs. Maciej Różański | Catchweight (212 lb) | No Contest | Eye poke accidentale | – |
| Piotr Kacprzak vs. Wojciech Kazieczko | Pesi Piuma | Kacprzak | Decisione di maggioranza | 3 |
| Andi Vrtačić vs. Mateusz Gola | Pesi Medi | Vrtačić | KO/TKO | 2° |
| Amaury Wako-Zabo vs. Viktor Červinský | Pesi Welter | Wako-Zabo | Decisione unanime | 3 |
Preliminary Card
| Match | Categoria | Vincitore | Metodo | Round |
|---|---|---|---|---|
| Konrad Rusiński vs. Henry Fadipe | Pesi Massimi | Rusiński | Decisione unanime | 3 |
| Iras Khizriev vs. Oleksandr Moisa | Pesi Medi | Khizriev | Decisione unanime | 3 |









