Il 31enne MMA-fighter Sean O’Malley (già detentore della cintura pesi “gallo”, in occasione di UFC #292) non è solo un atleta tra i più spettacolari delle mixed martial arts, ma anche un giovane e promettente imprenditore. Nei giorni scorsi aveva fatto discutere, su Internet, la foto in cui si mostrava con un tattoo speciale (la scritta “Doing Well“), per certi versi, facendo anche ironia sulla politica commerciale della UFC, che non consente agli atleti di mostrare (nella gabbia) sponsor personali. Nel post video sui social aveva parlato tra l’altro di un accordo a otto cifre.
Doing Well è la nuova azienda di prodotti per la salute di O’Malley
Poi, dopo aver scatenato una ondata irrefrenabile di commenti positivi quanto negativi (da parte di fan e addetti ai lavori), in cui gli si contestava comunque di essersi piegato a logiche commerciali troppo spinte (come nel caso di un tatuaggio impresso sulla fronte), è arrivata la comunicazione ufficiale: l’idea del tattoo commerciale è un “fake” (anche se il fighter USA era arrivato a inscenare una finta seduta da un tatuatore-amico), mentre “Doing Well” esiste ed è proprio O’Malley ad averla creata investendovi non meno di 1 milione di dollari in questi ultimi mesi.
Doing Well è una nuova azienda fondata da Sean O’Malley (nella foto in primo piano) con cui vuole entrare nel mercato dei prodotti per la salute, in particolare focalizzata su idratazione, bevande elettrolitiche e prodotti sani. La gamma iniziale è descritta come un mix di elettroliti a basso contenuto di zucchero, con test di terze parti per garantire qualità e trasparenza, un punto importante per atleti e consumatori attenti alla salute. Il brand, sotto il profilo commerciale, ha un modello di prevendita/abbonamento con una community di “early-adopters” (“Insider Club”).









