Hexagone MMA #39 – Lille per una notte capitale del fighting.

Hexagone MMA #39 ha trasformato, ieri sera, la città di Lille nella capitale europea delle arti marziali miste. Il Zénith ha fatto registrare un’atmosfera molto calda, accompagnando una card costruita con intelligenza e ritmo. La serata ha confermato così la crescita costante della promotion francese, ormai punto di riferimento nel circuito continentale.
Il main event ha avuto un solo protagonista: Ilian Bouafia. Il 29enne francese (score record da imbattutto con 8 successi su altrettanti match di mma) ha impiegato poco più di un minuto per sottomettere il giovane croato Leon Krajačić, mostrando freddezza e un grande killer instinct.
Una vittoria netta che lo lancia con forza nel torneo middleweight da 100mila euro di prize money.
Bouafia appare oggi come uno dei volti su cui Hexagone può costruire il proprio futuro e guarda con interesse sempre di più alla UFC, dove gli “imbattuti” hanno sempre la porta aperta per una chance di ingresso.

Ma l’evento transalpino non si è retto solo sul match principale. La fight card di Lille ha regalato numerose finalizzazioni che hanno infiammato il pubblico. I KO di Ibrahim Diallo e Maximilien Vallot hanno evidenziato potenza e aggressività pura. Souhil Arezki ha completato il quadro con una chiusura spettacolare nel round finale. Anche gli incontri terminati ai punti hanno mostrato un buon livello tecnico e tattico. Atleti come Abdulaev e Rogez hanno dimostrato una certa maturità nella gestione dei tre round.

Il logo della promotion francese Hexagone MMA.

Main Card & Fight Card

  1. Ilian Bouafia (FRA)  def. Leon Krajačić (CRO) – Submission (rear-naked choke) al 1:23 del 1° round – bout dei quarti di finale del torneo da 100mila euro di prize money nei pesi medi;
  2. Magomed Abdulaev def. Arnaud Prigent – Decisione unanime;
  3. Maximilien Vallot def. Liridon Ramani – KO/TKO nel 2° round (4:14);
  4. Ibrahim Diallo def. Hugo Basile – KO/TKO nel 1° round (4:55);
  5. Souhil Arezki def. Rafael Gemaque – KO/TKO nel 3° round (0:48);
  6. Mathieu Rogez def. Rayhan Hilmi-Dias – Decisione unanime;
  7. Pablo Radjabou def. Fermyn Amaury – Decisione unanime;
  8. Yaniss Noirmain def. Maxime Lefevre – Decisione unanime.
Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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