Floyd Mayweather Jr. e Manny Pacquiao tornano sul ring. Alla Sphere di Las Vegas il “rematch” atteso 11 anni dagli appassionati di questo sport.
Ben 4.159 giorni dopo la vittoria di Mayweather al «Fight of the Century» valevole per le cinture WBA, WBC e WBO dei welter, le due icone si affronteranno in un rematch promosso dalla Manny Pacquiao Promotions e dalla Mayweather Promotions, in collaborazione con CSI Sports/Fight Sports. Partner d’eccezione Ring Magazine e Netflix, la quale trasmetterà l’evento in esclusiva mondiale
(con il contributo di Davide Pollastri) – Floyd Mayweather Jr. (50-0) e Manny Pacquiao (62-8-3) tornano a sfidarsi. La rivincita, pur non potendo eguagliare i ricavi del 2015 — record di incassi per la boxe con 72 milioni di dollari al botteghino, 4,6 milioni di acquisti pay-per-view e oltre 410 milioni di dollari di entrate complessive, sta generando un discreto hype, soprattutto per ciò che entrambi i pugili hanno rappresentato per la noble art.
Seppur reduce da nove anni di inattività e nonostante alcune voci secondo cui il ritorno sia motivato anche da problemi di liquidità, l’ormai quarantanovenne “Money” Mayweather, medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 1996 e campione del mondo in cinque categorie differenti di peso, resta una figura di forte richiamo mediatico, con ben 29,3 milioni di follower su Instagram. Dal canto suo, il quarantasettenne “Pac Man” Pacquiao, primo e unico campione mondiale in otto differenti classi di peso, dopo i falliti tentativi di candidarsi alla presidenza filippina nel 2022 e di ottenere la rielezione al Senato, è tornato sul ring nel luglio del 2025, mostrando una buona forma nel match, valevole per la cintura WBC dei welter, pareggiato contro Mario Barrios. Quest’ultimo risultato sembrerebbe far pendere il pronostico dalla parte del campione filippino, ma per sapere se “Pretty Boy” può davvero perdere il primo incontro della sua leggendaria carriera dovremo aspettare il prossimo 19 settembre.
La distribuzione dell’evento di Las Vegas sarà affidata integralmente a Netflix, consolidando la strategia del colosso dello streaming nel settore dei grandi eventi sportivi in diretta.









