Boxe: Tyson Fury torna sul ring. L’11 aprile sfiderà il russo Arslanbek “Lion” Makhmudov

L’evento si terrà al Tottenham Hotspur Stadium di Londra e sarà trasmesso in diretta dalla piattaforma Netflix.

(con il contributo di Davide Pollastri) – Dopo 16 mesi di inattività, Tyson Fury (34-2-1, 24 KO) torna a combattere. Il “Gypsy King” della noble art britannica lo farà in una riunione organizzata da Zuffa Boxing in collaborazione con Ring Magazine e Netflix, che trasmetterà l’evento in streaming in esclusiva.

Dall’incontro del novembre 2015 contro Wladimir Klitschko — match che lo incoronò “re” dei massimi WBA, WBO, IBF, IBO e The Ring — a oggi, la vita di Fury, nato in un sobborgo di Manchester il 12 agosto 1988, è stata segnata da gravi problemi personali, una squalifica per doping e lunghi periodi di inattività. Ad ogni ritorno, però, Fury ha sempre confermato tutto il proprio talento. Tornato campione nel febbraio del 2020 al termine del match vinto per TKO contro Deontay Wilder (detentore del titolo WBC), il pugile di Manchester nel 2024 si è reso protagonista di due match evento contro Oleksandr Usyk, perdendo il primo per split decision e la rivincita per decisione unanime.

Il suo prossimo incontro sarà contro Arslanbek Makhmudov (21-2, 19 KO), buon pugile russo residente in Canada conosciuto non solo per i risultati ottenuti sul ring ma anche per i suoi allenamenti, diventati virali sui social, nei quali lo vediamo sollevare pesi in ciabatte, fare sparring con un orso e prendere martellate sulle addominali.

Il match, in programma l’11 aprile, avrà anche un interessantissimo co-main event: l’incontro tra Conor ‘The Destroyer‘ Benn (24-1,14 KO) e Regis ‘Rougarou’ Prograis (30-3, 24 KO).

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

(di Davide Pollastri) - Alla Echo Arena di Liverpool, in una serata promossa dal chairman di Matchroom Boxing, Eddie Hearn, Ben Whittaker il ventottenne di West Bromwich ha messo KO al primo round (dopo poco meno di 2 minuti e 25 secondi) l’argentino Braian Nahuel Suárez con un micidiale gancio destro alla tempia. Negli ultimi …

(con il contributo di Davide Pollastri) - L’atteso ritorno del peso massimo di Manchester, soprannominato "The Gipsy King" per via delle sue origini nomadi, ha avuto, come cornice, il sontuoso Tottenham Hotspur Stadium di Londra (nella foto sotto). La serata, organizzata dal promoter Spencer Brown, è stata supportata da partner d’eccezione come Ring Magazine e …

(con il contributo di Davide Pollastri) - Al Meta Apex di Las Vegas (Nevada/USA), e in diretta su Paramount+, si è tenuta l’ennesima serata-evento della giovane promotion pugilistica fondata, nel 2025, da Dana White (già Ceo e Presidente di UFC) e dal manager saudita Turki Al-Sheikh. (con il contributo di Davide Pollastri) - La notte di Zuffa …

Alla Utilita Arena Cardiff, la giovane, ma sempre più ambiziosa, promotion britannica Boxxer (guidata dal 30enne Ben Shalom) ha messo in scena, sabato scorso 4 aprile, una delle sue serate più significative dell’anno, confermando la crescita costante del marchio nel panorama pugilistico europeo (di sicuro uno dei setting più impattanti, a livello di scenografia, visti …