Lorenzo Borgomeo (Team Aurora MMA) presenta Cage Warriors Roma #204 e le stelle della serata di sabato.

Si entra nella fase più calda di Cage Warriors Roma #204, nona apparizione italiana/capitolina della promotion irlandese specializzata in eventi di mixed martial arts. L’appuntamento è per sabato 11 aprile 2026, a partire dalle 17:30, e, a seguire, dalle 20:30 con la main card, al Pala Pellicone di Ostia (sede del centro tecnico federale della FIJLKAM), che si presenta, sempre di più, come la “casa degli sport da combattimento” nel nostro Paese.

Abbiamo chiesto a Lorenzo Borgomeo (nella foto in primo piano), founder del progetto Team Aurora MMA e braccio destro degli organizzatori irlandesi (per gli eventi italiani a marchio CW), di raccontarci le sue sensazioni/impressioni sulla crescita del movimento tricolore delle mma, con particolare attenzione alla fight card di sabato prossimo, dove saranno tanti gli atleti del circuito “Aurora”, da lui coordinato e gestito. E alcuni di questi si giocano la carta dell’ingresso in UFC attraverso le Dana White’s Contender Series.

Il lavoro fatto, fino ad oggi, è stato replicare una serie di modelli vincenti a cui, chiaramente, ci siamo ispirati quotidianamente. Per un atleta di mma il traguardo finale è l’eventuale ingresso nell’UFC. Negli anni questa promotion statunitense, da un lato è diventata, appunto, il sogno/obiettivo di ogni fighter “pro” che si rispetti, dall’altro, però, lo standard tecnico dei match si è alzato tantissimo. Adesso il livello dei combattimenti e dei fighter che entrano nella gabbia è “stellare”. E’ tutto molto più complicato, anche perchè, oggi, la UFC è una vera e propria corporation. Non succede più, ad esempio, che, se sei a 10 successi su altrettanti match, entri dalla porta d’ingresso centrale, come magari avveniva 10 anni fa. Oggi devi puntare ad avere un record immacolato, ma non sempre è sufficiente per il passaggio in UFC. Deve esserci un record più che importante, ma anche l’età e successi, possibilmente, prima del limite. Anche se hai 12-0, con tutti KO, e magari sei anche giovane, è difficile che ti prendano direttamente. Anche grazie al successo del progetto Dana White’s Contender Series (DWCS) passa tutto da questo format“.

Tanio Pagliariccio (secondo da sin.) assieme al suo staff tecnico guidato da Lorenzo Borgomeo (primo da destra) – foto agenzia Sporteconomy – tutti i diritti riservati.

Ma come può un fighter posizionarsi per giocarsi, nel modo migliore, l’accesso al Contender Series?:Attualmente stando all’interno di un evento che passa, in termini di visibilità, su UFC Fight Pass. I nostri rapporti con Cage Warriors ci permettono di avere, oggi, in Italia, un evento con questo tipo di caratteristiche. CW è il “re” degli eventi europei su UFC Fight Pass e questo è costato tanto lavoro. Se finisci bene il match, all’interno di questa tipologia di manifestazioni, puoi, in linea di principio, essere scelto dai matchmaker di DWCS. Questa, oggi, è la trafila che deve seguire un fighter italiano che ambisce ad entrare in UFC. Non ci sono altre possibilità o scappatoie. Fatta salva questa premessa ci sono dei personaggi, che, nel nostro gruppo di lavoro, abbiamo costruito negli anni. Ad esempio Luca Borando (score record di 7-1-0) e Khadim Dia (7-0-0), sin dal primo match. Ciò significa dal primo combattimento da dilettante, attraverso i primi passaggi in FederKombat, poi i primi match da “pro”; successivamente l’ingresso in Cage Warriors ed, eventualmente, come in questo caso, troviamo entrambi in main card CW (Khadim Dia sarà il bout n.3; Luca Borando il bout n.4)”.

Più in generale, Borando, Dia, Mastrogiacomo rispondono a queste caratteristiche” prosegue Borgomeo. “Non me ne vogliano gli altri atleti, che fanno parte del nostro gruppo di lavoro, ma Francesco “Berseker” Nuzzi, secondo me, è il fighter tricolore più forte che abbiamo in questo momento. Ha un percorso diverso rispetto ai nomi che ho fatto, perchè è un atleta più grande come età e con tanta esperienza (ha attualmente 29 anni), ma è già da UFC (si presenta con uno score di 11-2-0, 1 NC). Ha avuto in carriera solo un episodio sfortunato. Quando è scivolato e ha un subito, in un match di PFL (lo scorso 11 aprile 2025), da parte del suo avversario, il messicano Mando “El Toro” Gutierrez, uno strangolamento da dietro (al 4° minuto e 13 secondi del round1). Bisogna anche sottolineare che UFC non “gradisce” sconfitte in PFL (si tratta della seconda promotion americana specializzata in eventi di mma, anche se molto lontana come business e notorietà dalla stessa UFC, nda). Se Nuzzi dovesse vincere a Roma prima del limite, potrebbe essere inserito anche in un evento “titolato” della stessa Cage Warriors o, magari, chiamato proprio in un prossimo DWCS (anche con la formula dello short notice). O magari anche niente, perchè non c’è più nulla di scritto nella MMA “moderna” (completamente diversa e più difficile rispetto a quanto abbiamo visto anche solo rispetto a 10 anni fa).”

“Quindi, Cage Warriors Roma #204 è un appuntamento centrale per molti di loro, una serata in cui se questi quattro atleti, di cui ho appena parlato, dovessero performare bene (con match spettacolari e vittorie prima del limite) potrebbero anche essere chiamati anche ad un Dana White’s Contender Series. Se non è questa volta sarà eventualmente la prossima. Credetemi è solo una questione di tempo. Quello che abbiamo costruito in questi anni, con sacrificio e dedizione massima, è una macchina che va da sola. Speriamo chiaramente che possano prima o poi entrare tutti, ma l’opportunità si verrà a creare a rotazione per ciascun fighter, perchè stiamo già costruendo da sotto, dal basso, come è giusto fare. Questa cosa, chi non ne fa parte la soffre, ma è inarrestabile”.

credit photo Cage Warriors press office Italy.

Cage Warriors #204: Roma (Pala Pellicone di Ostia – prelims dalle 17:30 – main card dalle 20:30) | LIVE su UFC Fight Pass.

Main Card – 11:30 (PT) | 14:30 (ET) | 19:30 (BST) | 20:30 (CEST)
Pesi gallo: Manoel Silva (BRA) vs Francesco Nuzzi (ITA)*;
Pesi massimi: Lamine Sene (FRA) vs Mauro Cerilli (ITA);
Pesi welter: Christopher Bajo (SVE) vs Khadim Dia (ITA);
Pesi piuma: Caique Araujo (BRA) vs Luca Borando (ITA);
Pesi leggeri: Diego Visanzay (SPA) vs Simone Patrizi (ITA);
Pesi piuma: Erick Washington (BRA) vs Giuseppe Mastrogiacomo (ITA).

credit photo Cage Warriors press office Italy

Prelims – 08:30 (PT) | 11:30 (ET) | 16:30 (BST) | 17:30 (CEST)
Pesi welter: Andrea Kabali (ITA) vs. Nicolo Solli (ITA)
Pesi gallo: Alexandros Moumtzis (GRE) vs. Dylan Hazan (ITA);
Pesi leggeri: Christian Soda (RDC/UK) vs. Niko Ceraglia (ITA);
Pesi medi: George Smith (UK) vs. Mario Mingaj (ITA);
Pesi leggeri: Lorenzo de Nigris (ITA) vs. Francesco Tumminello (ITA);
Catchweight 160 libbre: Gianluca “Django” Rocca (ITA) vs. Manuel Lancioli (ITA);
Pesi gallo: Claudio Iancu (ITA) vs. Enrico Di Gangi (ITA);
Pesi gallo: Tommy Brunning (UK) vs. Pierluigi De Prospo (ITA).

Sono previsti ben 18 atleti italiani sui 28 in fight card (per un totale di 14 match – di cui 6 nella main card); 4 i derby tricolori. In totale 8 nazioni (Africa, Europa, Asia) rappresentate nel corso della giornata dell’11 aprile 2026, in vista di Cage Warriors #204 (Rome).

  • in grassetto i nomi di tutti gli atleti italiani presenti nella card. 

 

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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