Evolution Fight, Rosolini torna capitale della kickboxing: Faraoni riparte dalla Sicilia contro l’esperto franco-gabonese Mambongo.
Rosolini (in provincia di Siracusa) si prepara a vivere un’altra notte di grande sport internazionale. Sabato 25 luglio Piazza Garibaldi sarà ancora una volta il cuore pulsante di Evolution Fight, il galà ideato e organizzato dal maestro Bruno Botindari, che, negli ultimi anni, ha trasformato la cittadina del siracusano in uno dei principali punti di riferimento italiani per la kickboxing e la Muay Thai professionistica. Un percorso di crescita che ha portato in Sicilia eventi di livello mondiale, partnership con Fight1, Oktagon, K-1 e una copertura televisiva internazionale (quest’anno sarà nuovamente su DAZN), contribuendo a promuovere il territorio ben oltre i confini regionali.
L’edizione 2026 propone un main event di assoluto spessore tecnico, con il ritorno sul ring del romano Mattia Faraoni, chiamato a rilanciare immediatamente le proprie ambizioni dopo la recente parentesi giapponese. Il due volte campione del mondo ISKA, infatti, torna a combattere (con le Fight Code Rules – nella categoria di peso fino a 95kg) a pochi mesi dalla sconfitta subita nel prestigioso K-1 World GP disputato in Giappone, dove era stato eliminato nei quarti di finale del torneo a otto (pesi cruiser) dal fortissimo rumeno Bogdan Stoica, capace di imporsi per knockout. Una battuta d’arresto arrivata nel massimo circuito mondiale della disciplina, ma che non ha intaccato il valore di un atleta considerato tra i migliori heavyweight europei.
A Rosolini, Faraoni cercherà dunque una vittoria che rappresenta molto più di un semplice ritorno. Il match siciliano costituisce infatti il primo tassello della sua nuova stagione internazionale e un banco di prova importante in vista dei prossimi appuntamenti di alto livello previsti nella seconda parte dell’anno.
Sarà il co-main event della serata di Rosolini, in quanto il main event è la sfida per il titolo Intercontinentale ISKA di muay thai tra Giuseppe “The Assassin” Gennuso e Eric Amin Stutz (nella categoria di peso fino a 57kg). Lo svizzero Stutz (combatte anche nella kickboxing) ha preso il posto del mongolo naturalizzato italiano Tenuun Gantushig (fermatosi per infortunio).

Un avversario tutt’altro che semplice
Di fronte al fighter capitolino ci sarà Jean Ralph Mambongo, atleta gabonese, naturalizzato francese, che porta in Sicilia un curriculum di assoluto rispetto.
Trentotto anni, 185 centimetri di altezza e una lunga esperienza maturata nel circuito transalpino, Mambongo ha costruito la propria carriera conquistando due titoli continentali africani dei pesi massimi e collezionando 31 vittorie in 38 incontri, dodici dei quali disputati da professionista. Combatte per il Team Notari ed è ormai un volto noto delle principali promotion francesi, tra cui la storica “Nuit des Champions”, uno degli eventi più prestigiosi della kickboxing europea.
Numeri che raccontano un atleta abituato ai palcoscenici internazionali e capace di mettere in difficoltà chiunque grazie all’esperienza accumulata negli anni. Per Faraoni sarà quindi un test significativo, utile a misurare la condizione atletica dopo il difficile appuntamento giapponese.
Rosolini sempre più vetrina internazionale
Il valore della sfida si inserisce in una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno.
Evolution Fight infatti è ormai diventato uno degli appuntamenti di punta degli sport da combattimento italiani. La manifestazione organizzata da Bruno Botindari (storico promoter siciliano) ha saputo costruire nel tempo una credibilità internazionale ospitando qualificazioni ufficiali del K-1 World GP, titoli mondiali ISKA e WKU e attirando fighter provenienti da Europa, Asia e Africa. Un lavoro organizzativo che ha consentito a Rosolini di entrare stabilmente nel calendario degli eventi internazionali della kickboxing.

Il match più atteso dell’edizione 2026
Per Mattia Faraoni quella di Rosolini rappresenta quindi una ripartenza sotto tutti i punti di vista. Dopo aver raggiunto, negli ultimi ann,i la doppia corona mondiale ISKA tra cruiserweight e heavyweight, il romano vuole dimostrare di poter tornare immediatamente ai massimi livelli internazionali.
Dall’altra parte, Mambongo arriva in Sicilia con l’obiettivo di firmare il risultato più prestigioso della propria carriera, sfruttando esperienza e solidità contro uno dei nomi più importanti della kickboxing italiana.
Le premesse sono quelle di un confronto spettacolare, destinato a catalizzare l’attenzione degli appassionati. Evolution Fight conferma così la propria vocazione: portare nella piazza di Rosolini incontri di profilo internazionale e consolidare il ruolo della Sicilia come palcoscenico sempre più autorevole nel panorama europeo degli sport da combattimento.









