UFC #330 – Makhachev fa la storia: battuto l’irlandese Garry e nuovo record di vittorie consecutive (17).

Il campione russo (di origini daghestane) supera il gigante irlandese Ian Machado Garry ai punti e difende la cintura dei pesi welter. Successo storico per Makhachev, che sale a 17 vittorie consecutive in UFC (superando un’altra icona: il brasiliano Anderson Silva). Mackenzie Dern conferma il titolo dei pesi “paglia”.

Islam Makhachev (29-1) non si ferma. Nella notte di Philadelphia, il campione russo ha superato l’irlandese Ian Machado Garry (17-2) nel main event di UFC #330, conservando la cintura dei pesi welter e scrivendo un’altra pagina di storia nella più importante organizzazione mondiale di MMA (mixed martial arts).

Makhachev si è imposto al termine di cinque riprese con decisione unanime: 49-46, 49-46 e 48-47 i cartellini dei giudici. Un verdetto che premia la capacità del campione daghestano di gestire i momenti chiave di un combattimento tutt’altro che semplice.

Garry ha provato a sfruttare il vantaggio fisico e la maggiore distanza, ma Makhachev ha progressivamente imposto il proprio ritmo attraverso wrestling, takedown e controllo a terra. Nel secondo round il campione è andato vicino alla svolta con un preciso calcio alla testa che ha mandato al tappeto l’irlandese.

Machado Garry, però, ha resistito e ha continuato a rendere il confronto competitivo. La sua prestazione gli ha permesso di restare in partita fino alla campana finale, ma nei momenti decisivi Makhachev ha dimostrato, ancora una volta, perché è considerato uno dei migliori fighter pound-for-pound della UFC.

Il successo ha anche un valore storico. Per Makhachev si tratta della 17ª vittoria consecutiva in UFC, un nuovo record assoluto che gli permette di superare il precedente primato appartenuto al brasiliano Anderson “The Spider” Silva (oggi 51enne). Il russo aggiunge così un altro prestigioso traguardo alla sua carriera.

Nel co-main event, invece, la 33enne americana/brasiliana Mackenzie Dern (17-5-0) ha difeso con successo il titolo dei pesi paglia contro la 31enne canadese (originaria di Niagara Falls) Gillian Robertson (17-9-0). La campionessa statunitense ( ha dominato buona parte dell’incontro grazie alla propria superiorità nel grappling, conquistando una netta decisione unanime: 49-46, 49-46 e 48-47.

Uno dei momenti più spettacolari della serata è arrivato però prima dei due match titolati. Il 31enne californiano Jalin Turner ha impiegato appena 39 secondi per mettere KO il pari età brasiliano (di Rio de Janeiro) Kaue Fernandes, regalando al pubblico di Philadelphia una delle finalizzazioni più rapide dell’intera card.

Importante anche la vittoria di Esteban Ribovics, che ha fermato il veterano Edson Barboza per TKO nel secondo round. Dustin Stoltzfus ha invece avuto la meglio su Mansur Abdul-Malik per sottomissione, chiudendo il match con una rear-naked choke nella seconda ripresa.

Nella preliminary card, Chidi Njokuani ha superato Joel Alvarez ai punti, mentre Charles Johnson ha regalato una delle sottomissioni più spettacolari della serata, finalizzando Eduardo Chapolin con una Scottish Twister nel terzo round.

Successo per KO al primo round anche per Donte Johnson contro Eric McConico. Tresean Gore ha invece battuto Vicente Luque ai punti, mentre Lucas Fernando ha fermato Rafael Tobias nel terzo round.

A completare la card ci hanno pensato Neil Magny, vincitore per TKO contro Ramiz Brahimaj, e Jeremiah Wells, che ha sconfitto Myktybek Orolbai per sottomissione nel terzo round.

UFC #330 lascia dunque Philadelphia con un protagonista assoluto: Islam Makhachev. Il campione dei welter conserva la cintura, raggiunge quota 17 vittorie consecutive e consolida ulteriormente il proprio posto nella storia della UFC.

Per Ian Machado Garry resta invece la consapevolezza di aver affrontato uno dei fighter più dominanti della generazione. La cintura rimane saldamente nelle mani di Makhachev, ma la divisione dei pesi welter ha ora un nuovo nome da tenere in considerazione per il futuro.

Tutti i risultati di UFC #330 – Philadelphia (USA) – domenica 16 agosto 2026:

  • Islam Makhachev (RUS) batte Ian Machado Garry (IRL) — decisione unanime, 49-46, 49-46, 48-47.
  • Mackenzie Dern (USA/BRA) batte Gillian Robertson (CAN) — decisione unanime, 49-46, 49-46, 48-47.
  • Jalin “The Tarantula” Turner (USA) batte Kaue Fernandes (BRA) — KO, R1, 0:39.
  • Dustin Stoltzfus batte Mansur Abdul-Malik — sottomissione (rear-naked choke), R2, 4:25.
  • Esteban Ribovics batte Edson Barboza — TKO, R2, 1:32.
  • Chidi Njokuani batte Joel Alvarez — decisione unanime, 30-27, 30-27, 29-28.
  • Charles Johnson batte Eduardo Chapolin — sottomissione (Scottish Twister), R3, 1:36.
  • Donte Johnson batte Eric McConico — KO, R1, 1:38.
  • Tresean Gore batte Vicente Luque — decisione unanime, 30-27, 30-27, 29-28.
  • Lucas Fernando batte Rafael Tobias — TKO, R3, 1:10.
  • Neil Magny batte Ramiz Brahimaj — TKO, R2, 3:20.
  • Jeremiah Wells batte Myktybek Orolbai — sottomissione (ninja choke), R3, 1:24.
Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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