K-1 World Max – Tokyo incorona gli otto finalisti del torneo -70kg. Notte amara per il campione rumeno Bogdan Stoica.

K-1 World MAX 2026, notte amara per Stoica: Baklanov vince per KO a Tokyo.  Il 24enne imbattuto russo (otto match vinti su altrettanti e sempre per KO/TKO) ha chiuso i conti sul ring in appena un minuto e 45 secondi. Il romeno infatti viene fermato nel primo round al termine di un match che avrebbe dovuto rilanciarlo sulla scena internazionale. La notte giapponese del “K-1” si chiude con un verdetto pesante per Bogdan Stoica. Il 35enne campione romeno, uno dei nomi più conosciuti del kickboxing europeo, è stato sconfitto da Maxim Baklanov nel match dei pesi massimi che ha rappresentato uno degli appuntamenti più attesi del “K-1 World MAX” 2026.

L’evento di sabato 12 settembre 2026 si è disputato al Yoyogi National Stadium 2nd Gymnasium, nel quartiere di Shibuya, a Tokyo. La struttura si trova al 2-1-1 Jinnan ed è uno degli impianti sportivi più riconoscibili della capitale giapponese. Il complesso Yoyogi venne costruito in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo del 1964; il secondo palazzetto ha una caratteristica struttura a forma di catino, con una capienza indicata dal Japan Sport Council fino a circa 4.000 persone, a seconda dell’allestimento.

Stoica-Baklanov: un match durato troppo poco per il romeno

Il confronto tra Stoica e Baklanov era, sulla carta, una sfida di grande interesse tra due pesi massimi con caratteristiche fisiche e tecniche differenti. L’esito, però, ha tolto rapidamente spazio a qualsiasi ipotesi di duello tattico prolungato.

Baklanov ha imposto immediatamente la propria presenza fisica e il proprio ritmo. Le prime fasi del match hanno evidenziato la capacità del russo di lavorare sulle gambe e di non concedere a Stoica il tempo necessario per impostare la propria azione offensiva. La cronaca a bordo ring ha inoltre segnalato un colpo al ginocchio che ha mandato il romeno al conteggio.

Stoica non è riuscito a trasformare la propria potenza in pressione offensiva. Il romeno aveva bisogno di portare Baklanov in una situazione di combattimento più statica, dove poter sfruttare pugni pesanti e calci dalla media distanza. Il russo, invece, ha mantenuto l’iniziativa e ha impedito che il match entrasse nella fase nella quale Stoica avrebbe potuto far valere la propria esperienza. Baklanov ha quindi vinto un combattimento nel quale la gestione della distanza e la capacità di attaccare per primo hanno avuto un peso superiore alla semplice potenza dei colpi.

Certamente questo leggero infortunio porterà Stoica a impiegare tempo per il recupero in vista del rematch (il terzo della trilogia) di sabato 05 dicembre 2026 a Ostia al PalaPellicone contro il fighter capitolino Mattia Faraoni. Al momento non ci sono elementi che lasciano presagire un aggravamento della situazione però è chiaro che Oktagon Roma è a meno di 90 giorni e l’atleta di Bucharest dovrà fare di tutto per arrivare nella migliore forma in vista del main event. Per il resto Faraoni tornerà, da fine settembre, ad allenarsi in modo costante in vista della kermesse ideat,a nei primi anni ’90, dall’imprenditore milanese Carlo Di Blasi. Per la cronaca Bogdan Stoica aveva perso allo stesso modo (con calf kick ripetuto per tre volte) sempre al K-1

Il dato più significativo

Il dato che fotografa meglio la serata è impietoso: appena 1 minuto e 45 secondi del round1. Non c’è stato infatti il tempo per vedere l’adattamento di Stoica, né per capire come avrebbe reagito il romeno a un combattimento più lungo.

Per Baklanov, al contrario, è una vittoria di grande peso. Il russo aveva già costruito nel corso del 2026 una reputazione importante nella categoria, compreso il successo recente su Alexey Kudin a Yekaterinburg. A Tokyo ha aggiunto alla propria serie un altro nome di rilievo internazionale.

Una serata importante per il circuito K-1

Il match Stoica-Baklanov era però soltanto uno degli appuntamenti di una card molto ricca. Il cuore della manifestazione era la Final 16 del K-1 World MAX 2026 a -70 kg, torneo internazionale che ha messo in palio l’accesso alla fase finale prevista a dicembre (nella metropoli di Yokohama). A Tokyo erano presenti alcuni dei migliori specialisti della categoria.

Tra i protagonisti della serata anche il lombardo Lorenzo Di Vara (The King Fight Club), capace di battere l’olandese Darryl Verdonk ai punti con verdetto unanime e tre score di 29-28. L’italiano ha anche messo a segno l’unico knockdown dell’incontro, nel secondo round con un gancio sinistro.

Avanti anche il campione uscente il brasiliano Jonas Salsicha, che ha superato l’ostico armeno Zhora Akopyan con decisione unanime: 30-27 per tutti e tre i giudici.

Particolarmente combattuto NCHE il match tra il polacco Kacper Muszynski e l’ucraino Serhiy Adamchuk: dopo tre riprese in equilibrio, il polacco ha vinto il round supplementare con verdetto non unanime, 10-9, 9-10, 10-9.

Tutti i risultati del K-1 World MAX 2026 di Tokyo

Preliminare

  • Taiju Kurata batte Raigo Miyazaki — decisione unanime, 29-26, 29-26, 29-26.

Main Card – Parte 1

  • Takuma Tsukamoto batte Manuel Menendez — decisione unanime, 30-28, 30-28, 30-27.
  • Kenshin Tanabe batte Koji Ikeda — KO, 2° round, 2:05.
  • Yuta Murakoshi batte Kenta Hayashi — decisione unanime, 29-28, 29-28, 29-28.
  • Rui Okubo batte Ryota Ishida — KO, 3° round, 1:25. Okubo conquista così il titolo K-1 dei pesi piuma.
  • Riamu batte Akihiro Kaneko — decisione al round supplementare, 10-9, 10-9, 9-10.
  • Kiyomitsu Samuel Nagasawa batte Yuzuki Satomi — KO, 2° round, 1:41, conquistando il titolo K-1 dei pesi leggeri.
  • Una immagine di Lorenzo Di Vara prima del match al K-1 – credit image @TKFC

Main Card – Parte 2

K-1 World MAX Final 16 (categoria -70 kg)

  • Alfousseynou Kamara batte Jones Coliseu — KO, 3° round, 1:56.
  • Zack Pankhurst batte Winner PK Saenchai — decisione a maggioranza, 28-27, 28-27, 28-28.
  • Lorn Panha batte Kazuki Matsumoto — decisione a maggioranza, 30-28, 29-29, 29-28.
  • JayJay Morris batte Jonathan Aiulu — decisione unanime, 30-28, 30-28, 29-28.
  • Mona Kimura batte Marine Nicol — decisione unanime al round supplementare, 10-9, 10-9, 10-9.
  • Maxim Baklanov batte Bogdan Stoica — KO, 1° round, 1:45. – divisione heavyweight.
  • Tomoya Yokoyama batte Thun Menghong — KO, 2° round, 1:25, confermandosi campione dei super piuma.
  • Taio Asahisa batte Alassane Kamara — decisione unanime, 30-29, 30-29, 30-28.
  • Stoyan Koprivlenski batte Vladimir Tulaev — KO, 2° round, 2:16.
  • Kacper Muszynski batte Serhiy Adamchuk — decisione non unanime al round supplementare, 10-9, 10-9, 9-10.
  • Lorenzo Di Vara (nella foto sopra) batte Darryl Verdonk — decisione unanime, 29-28, 29-28, 29-28.
  • Jonas Salsicha batte Zhora Akopyan — decisione unanime, 30-27, 30-27, 30-27.

Domani è previsto sempre a Tokyo il sorteggio per la composizione della la fase finale a 8 (torneo K-1World Max – fino a 70 kg di peso)  in programma nella città di Yokohama il prossimo sabato 29 dicembre 2026.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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