PURE Ascension si è disputato sabato 19 settembre al Centro Pavesi di Milano, con la chiusura della prima stagione della promotion PURE. Assegnati i cinque titoli della Pure Challenge, oltre ai sei incontri del programma “Taste of the Future”.
PURE Ascension 2026: la serata delle cinque finali
Il progetto PURE (ideato dal manager Edoardo Bogino) ha costruito la stagione attraverso tre distinti appuntamenti: Origin del 18 aprile, Dominion del 21 giugno e infine “Ascension” del 19 settembre. La formula prevedeva cinque categorie — due di Muay Thai e tre di kickboxing — con una testa di serie ammessa direttamente alla finale e gli altri contendenti costretti a superare quarti e semifinali.
Al Centro Pavesi erano dunque in palio cinque titoli, con una finale internazionale in quasi ogni categoria.

Le cinque finali di Pure Challenge (stagione agonistico 2026)
- Muay Thai Featherweight – 57 kg: Yassin El Khoulati (SPA/MAR) vs. Tenuun Gantushig (Mongolia): vince El Khoulati per majority decision;
- Kickboxing femminile Bantamweight – 56 kg: Alessandra Manenti (ITA) vs. Luciana Germano (ITA): vince Germano- decisione unanime;
- Muay Thai Super Lightweight – 63,5 kg: Luca Carlini (ITA) vs. Oscar Cambiaghi (ITA): vince Cambiaghi – decisione unanime;
- Kickboxing Super Welterweight – 70 kg: Davide Lombardi (ITA) vs. Guerric Billet (FRA): vince Billet – decisione unanime;
- Kickboxing Featherweight – 57 kg: Gabin Kamdoum (FRA) vs. Luca Cecchetti (ITA): vince Cecchetti per majority decision.
L’ultimo incontro era anche il match di cartello: il francese Gabin Kamdoum opposto a Luca Cecchetti, con l’azzurro, già campione WAKO Pro in più categorie, arrivato alla finale direttamente come testa di serie.

Il percorso che ha portato alle finali di sabato 19 settembre
Questi erano i cinque qualificati attraverso PURE Dominion:
- Alessandra Manenti aveva superato Irena Smolikova ai punti con verdetto non unanime.
- Gabin Kamdoum aveva battuto Rusu Mihai ai punti con verdetto unanime.
- Davide Lombardi aveva superato Luigi Saraco ai punti con verdetto unanime.
- Yassin El Khoulati aveva battuto Sergiu Stoica ai punti con verdetto unanime.
- Luca Carlini aveva superato Muzzi Hamdaoui ai punti con verdetto unanime.
A loro si aggiungevano le cinque teste di serie della promotion lombarda: nello specifico Luca Cecchetti, Guerric Billet, Luciana Germano, Tenuun Gantushig e Oscar Cambiaghi. Ad eccezione del mongolo-lombardo tutte le teste di serie si sono confermati sul ring del Centro Pavesi.
programma “Taste of the Future“
Prima delle finali, PURE Ascension previsto altri sei incontri:
- Kickboxing 67 kg: Leonardo Papa (ITA) vs. Mattia Elton (ITA): pareggio per entrambi;
- Kickboxing femminile 55 kg: Giorgia Cirillo (ITA) vs. Asia Cortellino (ITA): vince Cirillo – decisione unanime;
- Muay Thai 57 kg: Massimiliano Giuliani (ITA) vs. Abdoulaye Diallo (SEN): vince Giuliani – decisione unanime;
- Kickboxing 70 kg: Gianluca Franzosi (ITA) vs. Vlad Ghenghea (ROM): vince Ghenghea (KO round 1 – al min 2:4o);
- Kickboxing 62,5 kg: Adam Stroppa (ITA) vs. Stanislav Dascanio (ITA): vince Stroppa (TKO round1 – al minuto 2:39);
- K1 Rules 70 kg: Taras Hnatchuk (ITA/UKR) vs. Hakim Bah (FRA): vince Hnatchuck per decisione unanime.
In totale, quindi, 11 incontri hanno costituito la serata milanese: sei di apertura e cinque finali della Pure Challenge.









