BKFC e OKTAGON MMA, prove di alleanza: l’Europa al centro del progetto. Il mondo degli sport da combattimento potrebbe assistere a una nuova collaborazione internazionale tra due realtà, che, pur operando in discipline differenti, condividono ambizioni di crescita e una forte attenzione al mercato europeo: BKFC e Oktagon MMA.
L’ipotesi in esame ha preso forma pubblicamente negli ultimi giorni, quando Dave Feldman, fondatore e presidente di Bare Knuckle Fighting Championship (la sede è a Philadelphia negli States), ha manifestato l’intenzione di avviare un confronto con i vertici di OKTAGON (promotion ceca con quartier generale a Praga – fondata da Pavol Neruda e Ondřej Novotný) per valutare possibili eventi congiunti nel 2027.

L’idea nasce dalla volontà di BKFC di consolidare la propria presenza in Europa, individuando in OKTAGON un interlocutore con una conoscenza approfondita del territorio, una struttura organizzativa consolidata e una notevole capacità di attrarre pubblico.
La promotion ceca, fondata nel 2016 e diventata uno dei principali protagonisti delle MMA europee, ha costruito negli anni una presenza significativa soprattutto nella Repubblica Ceca, in Slovacchia, in Polonia (da quest’anno) e in Germania. Proprio il mercato tedesco rappresenta uno degli elementi più interessanti per una possibile intesa.
Per BKFC, specializzata nel pugilato a mani nude, collaborare con un’organizzazione già radicata in questi Paesi potrebbe consentire di accelerare l’espansione internazionale, sfruttando competenze logistiche, relazioni commerciali e capacità promozionali sviluppate da OKTAGON.
Il progetto, almeno nelle ipotesi circolate fino ad oggi, non implicherebbe, necessariamente, una fusione tra le due organizzazioni, né la creazione di un unico format sportivo. Una delle possibilità sarebbe quella di organizzare eventi BKFC con il supporto operativo e promozionale della realtà ceca, mantenendo separate le rispettive identità e discipline.
A rendere meno astratta questa prospettiva contribuiscono anche alcuni precedenti sportivi. Il caso di Josef Hála, atleta ceco legato al circuito BKFC e apparso in OKTAGON nel formato Stand & Bang, dimostra che esistono già occasioni di collaborazione tra i due ambienti. Si tratta, tuttavia, di un precedente relativo alla partecipazione di atleti e non della prova di un accordo commerciale generale.

Il passaggio decisivo è arrivato con le dichiarazioni di Feldman, che ha indicato la possibilità di discutere con OKTAGON una collaborazione in vista della stagione 2027. L’incontro ipotizzato per lo scorso 16 ottobre avrebbe dovuto rappresentare un’occasione per approfondire le prospettive operative del progetto. Al momento, però, non risultano pubblicamente confermati la firma di un accordo definitivo, la data di un primo evento comune o una sede ufficiale.
Le ricadute potenziali sarebbero rilevanti per entrambe le parti. BKFC potrebbe rafforzare la propria distribuzione europea, mentre OKTAGON avrebbe l’opportunità di ampliare le proprie relazioni internazionali e sperimentare nuove iniziative nel settore degli sport da combattimento. La possibile alleanza strategica si inserirebbe inoltre in un contesto nel quale le promotion cercano sempre più spesso collaborazioni capaci di condividere pubblico, infrastrutture e opportunità commerciali, senza rinunciare alla propria autonomia.
Per ora, BKFC-OKTAGON resta una prospettiva in evoluzione. Le dichiarazioni di Feldman indicano un interesse concreto ad avviare il dialogo, ma soltanto un annuncio ufficiale di entrambe le organizzazioni potrà chiarire portata, tempi e condizioni dell’operazione.
Se il progetto dovesse concretizzarsi nel 2027, potrebbe rappresentare un passaggio significativo nell’espansione europea del pugilato a mani nude e un nuovo capitolo nelle strategie internazionali di OKTAGON MMA. Tra l’altro, tra le particolarità di questa possibile alleanza tra le due realtà vi è anche il perfetto abbinamento cromatico: entrambe utilizzano i colori nero e giallo.

nota: l’immagine combined dei due loghi aziendali (BKFC-Oktagon MMA) è stata realizzata con ChatGPT (AI).









