“Sono un figther molto più maturo rispetto al passato e ho imparato dagli errori…Adesso sono più focalizzato sul presente e penso solo a questo prima di ogni passo ulteriore“. Inizia così l’intervista con Michele “The Italian Thunder” Martignoni*, ex campione del mondo Cage Warriors nella divisione “bantamweight“, pronto al rientro agonistico dopo oltre due anni di stop.
Una cintura conquistata, prepotentemente, proprio a Roma, il 7 ottobre 2022, (all’epoca alla Nuova Fiera di Roma in concomitanza con CW #144), contro il britannico Dominique “Black Panther” Wooding. Una vittoria che, all’epoca, fece parlare di un possibile debutto nella più ricca e rinomata UFC.
“Gli infortuni subiti mi hanno allontanato da questo traguardo, ma è ancora nella mia testa oltre che nel cuore…In molti casi sono entrato in gabbia non nelle migliori condizioni. Il mio istinto è stato sempre quello di combattere, talvolta però bisogna saper aspettare. Un errore che avrei dovuto evitare…Poi non posso nascondere che in quello stesso periodo sentii su di me una forte pressione e questo ha influito sulle sfide successive” ha proseguito l’atleta capitolino.

Domenica sera (08 novembre) affronterà a Shock FC #4, nella “sua” Roma (all’interno dell’evento organizzato all’Hacienda sulla Tiburtina), il brasiliano, che vive e si allena a Salamanca (in Spagna), Wellyton “Rock” Junior.
A 30 anni è una vera e propria rinascita per Martignoni rientrato, da tempo, nella “famiglia” del Team Aurora. Ed è tornato a farsi allenare dal coach Lorenzo Borgomeo. “Troppo forte la voglia di rimettermi in gioco e di prendermi ancora qualche importante soddisfazione. Il sogno della UFC è nella mia testa e non escludo di potermela giocare fino all’ultimo, ma adesso sono concentrato solo su questo avversario“.
Wellyton Junior ha uno score record non proprio brillante (12-11-1), ma per il campione romano non è assolutamente da sottovalutare: “Ad un occhio inesperto potrebbe apparire come un avversario facile, ma non lo è. Ha accettato di combattere con avversari molto difficili che altri fighter avrebbero rifiutato al suo posto. Wellyton, invece, ha accettato queste sfide giocandosela sempre. Per questo sono pronto alla guerra e mi fa piacere poter rientrare all’interno di una promotion italiana, in forte crescita, come Shock Fighting Championship. Essere tornato ad allenarmi nel circuito “Aurora” è stata la scelta migliore, oltre che una bella scossa di adrenalina. Mi sono confrontato con Lorenzo (Borgomeo, nda) e dopo esserci chiariti, su alcuni aspetti del passato, siamo tornati a lavorare duramente assieme. Era quello che volevo e ne sono felice. Oggi Aurora è il team tricolore di mma più importante su scala nazionale. Il loro progetto per atleti pro e/o prospect è unico” spiega ancora Martignoni.

Sotto il profilo agonistico Shock FC #4 ha costruito una card che presenta 5 match “ama” e altrettanti “pro”. Quello di Michele Martignoni sarà il penultimo della serata di domenica: il co-main event. Subito dopo, Claudio Pacella (atleta “pro” di PFL) affronterà, nel main, il brasiliano Edgardo Oliveira.
“Mi sento in forma come non mai e anche il mio coach crede molto in un mio rientro importante. Sono concentrato e pronto alla guerra, lo vedrete domenica” ha continuato l’atleta romano nel corso dell’intervista.
Per il fighter del team Aurora la prova di domenica è fondamentale per un planning ragionato soprattutto guardando al prossimo futuro. Non si può escludere infatti il ritorno in Cage Warriors (in primavera dovrebbe esserci un nuovo evento capitolino, l’undicesimo nella storia della promotion britannica).
“Sono pronto a combattere anche all’estero. Il fuoco dentro è tornato e non lo voglio far spegnere. Certo un CW Roma sarebbe pazzesco come opportunità, ma la voglia di tornare a combattere mi potrebbe far valutare anche altre promotion. In questi ultimi due anni sono cresciute diverse organizzazioni e molte di queste mi attraggono come idea (PFL e Oktagon MMA, nda)…Questo stop forzato dall’attività agonistica mi ha fatto capire cosa voglio concretamente. Sono più maturo rispetto al passato e adesso è tutto molto più chiaro…Certo, sono stato fuori dalla gabbia per un biennio, però è anche vero che sono un trentenne con un fisico molto integro. Un aspetto positivo che voglio sfruttare a mio vantaggio…Un’ultima annotazione. Ho saputo del sold out di domenica prossima; questo mi carica oltre misura” ha concluso Martignoni.
- 30 anni, romano, ha debuttato da “pro” nel gennaio 2017 (pochi mesi prima nel novembre 2016 aveva conquistato la medaglia d’argento, in una edizione mondiale a marchio IMMAF – disputatasi a Praga, nella Rep.Ceca). Campione mondiale “bantamweight” Cage Warriors #144 (07 ottobre 2022). Ha combattuto anche in Bellator MMA (a Roma il 14 luglio 2018) conquistando il record di KO più veloce (con un head kick in appena 6 secondi) nella storia della promotion a stelle e strisce.








