Per la prima volta nella sua giovane storia, il Campionato Mondiale di Calisthenics si svolgerà in Italia e sarà organizzato da una realtà sportiva sarda, la Asd Eagle Association di Sassari, in collaborazione con FE.NA.L.C. (Federazione Nazionale Liberi Circoli)*
Il “Calisthenics World Championship” 2026 (nella foto in primo piano la locandina dell’evento), sotto l’egida della World Street Workout and Calisthenics Federation (WSWCF) – realtà nata nel 2011, che riunisce, attualmente, ben 79 nazioni e con sede a Riga capitale della Lettonia) e con il patrocinio di Sport e Salute S.p.A., rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti a livello globale per questa disciplina. Un anno l’evento iridato fa è stato organizzato/ospitato dalla Bulgaria, nella capitale Sofia dal 24 al 26 aprile 2025.
Sono attesi oltre 350 atleti élite provenienti da più di 60 Paesi e quattro continenti, che si confronteranno nelle specialità di freestyle, forza e resistenza.

L’evento principale si terrà a Roma dal 12 al 14 giugno 2026 al Pala Pellicone di Ostia (sede del centro tecnico federale della FIJLKAM) con il coordinamento della Fenalc presieduta attualmente da Francesco Emanuele Caiazzo.

Prima del Mondiale gli Assoluti italiani in Sardegna
La Sardegna avrà un ruolo centrale nel progetto: nell’isola si svolgeranno infatti i Campionati Italiani di Calisthenics, in programma dal 24 al 26 aprile 2026 (ideale prologo dell’evento iridato che si terrà ad Ostia), oltre a una serie di iniziative collaterali dedicate alla formazione, all’inclusione sportiva e alla promozione del territorio. Per Sassari e per l’intera regione si tratta di un risultato di grande prestigio. L’organizzazione di un evento di questa portata è destinata a generare oltre 15mila spettatori dal vivo, circa 2.500 presenze aggiuntive tra staff, tecnici e media, e una copertura digitale stimata in più di 50 milioni di contatti a livello internazionale.

- La FE.NA.L.C. è un’Associazione di Promozione Sociale (APS) italiana che opera, da oltre 48 anni (con sede nella Capitale) in diversi settori come sociale, cultura, sport, tempo libero e turismo, con attività che spaziano dalla promozione di circoli ricreativi e culturali alla promozione di discipline sportive, incluse arti marziali e sport da combattimento.









