Tokyo, notte di shock e spettacolo al K-1 WORLD GP 2026. Ben 9 K.O. su 20 match in programma.

La fight card del K-1 WORLD GP di Tokyo di questa notte ha confermato, ancora una volta, la sua capacità di coniugare tradizione e imprevedibilità, regalando agli appassionati di combat sports uno spettacolo intenso e ricco di sorprese. La capitale giapponese si è animata per un evento (tutto in una notte) che ha messo in mostra non solo i veterani locali, ma anche un pugno di talenti internazionali pronti a scuotere le gerarchie della kickboxing mondiale. 

A dominare la scena nella divisione “cruiserweight” (cat. di peso -90 kg), tradizionalmente tra le più combattute e tecniche del circuito, è stato il giovane tedesco Lukas Achterberg (29 anni). Partito come sostituto dell’infortunato e beniamino locale K-Jee, il gigante di Aquisgrana ha trasformato un’opportunità in una performance da protagonista assoluto: ha superato turni da quarti di finale e semifinale con K.O. fulminanti al primo round, arrivando all’atto conclusivo con una ferocia chirurgica. In finale ha messo knock out anche il russo Nikita Kozlov con un potente calcio alla gamba che ha chiuso l’incontro e gli ha permesso di conquistare il titolo mondiale di categoria. La sua marcia è stata così netta che tutte le sue vittorie nel torneo sono arrivate prima del limite, un segnale chiaro della sua esplosività e versatilità sul ring.

La vittoria inaspettata di Achterberg (vera e propria “sorpresa” del torneo nipponico) non è stata solo una questione di forza ed esplosività nei colpi dell’atleta tedesco: la sua capacità di adattarsi rapidamente a un torneo internazionale così difficile, entrando all’ultimo momento nel suo calendario, dimostra chiaramente talento, disciplina e preparazione, e apre la porta a una possibile crescita duratura nel circuito K-1. Questo successo europeo in terra giapponese, in un evento storicamente dominato da fighter asiatici, indica anche un continuo processo di internazionalizzazione della kickboxing nel 2026.

Ma Tokyo non ha significato solo il trionfo di “HighTower” Achterberg. La giapponese featherweight Eiki Kurata ha difeso la sua supremazia tecnica in un match serrato deciso ai punti, così come altri campioni locali come Chihiro Nakajima.

In un torneo che ha visto 9 K.O. su 20 incontri complessivi e un mix sapiente di veterani esperti e nuovi talenti, la notte del K-1 WORLD GP 2026 si chiude con una riflessione di base: la kickboxing continua a evolversi, il livello internazionale si alza, e la scena giapponese rimane al centro della passione per questo sport molto spettacolare e amato dal pubblico mondiale.

Risultati completi dei match – K-1 WORLD GP 2026 (Tokyo, 8 febbraio 2026):

Card Principale – K-1 World GP 2026 (8 febbraio 2026)
  • Torneo 90 kg. (quarti di finale): Mattia Faraoni (ITA) vs Bogdan Stoica (ROM); vince Stoica (ROM) – per KO (pugni). Round 2, 2:41;
  • Torneo 90kg: Nikita Kozlov (RUS) vs Aslan Koshiyev (KAZ); vince Kozlov (RUS) – per decisione unanime del round precedente (10-9 x 3);
  • Torneo 90kg: Lukas Achterberg (GER) vs Mahmoud Sattari (IRN); vince Achterberg (GER) – per KO (pugni). Round 1, 1:51;
  • Torneo 90kg: Ibrahim El Bouni (MAR) vs Marco Antonio “Black Diamond” (BRA); vince El Bouni (MAR) – per decisione unanime (29-25 x 3);

(semifinale-1): Bogdan Stoica (ROM) vs. Lukas Achterberg (GER): vince Achterberg (GER) per KO tecnico (due atterramenti del fighter rumeno) – Round 1, 1:50;

(semifinale-2): Ibrahim El Bouni (MAR) vs. Nikita Kozlov (RUS): vince Kozlov (GER) – per decisione unanime (30-26, 30-27, 30-26);

(finale 1°-2° posto) – Nikita Kozlov (RUS) vs. Lukas Achterberg (GER): vince Lukas Achterberg (GER). – per KO (calcio alla gamba). Round 1, 2:19.

Il K.O. di Bogdan Stoica su Mattia Faraoni (K-1 World GP/08 febbraio 2026). credit photo K-1 World.

Main Card – Titoli & match élite

  1. Eiki Kurata (JPN) def. Ryunosuke Saito (JPN) – decisione di 3 giurati split decision (30:29 ×2, 29:30) – Featherweight (-57.5 kg);
  2. Koji Ikeda (JPN) def. Furuhata Hashimoto (JPN) – Majority Decision (30:29 ×2, 29:29) – -56 kg;
  3. Claudio Istrate (ITA/ROM) sconfigge Thiatou “Babacar” Yoff (SEN) per KO (pugno). Round 1, 0:33 – trofeo “heavyweight“;
  4. Yuma Saikyo (JPN) def. Kiyomitsu Samuel Nagasawa (JPN) – KO 1R (1:46) – Lightweight (-62.5 kg);
  5. Chihiro Nakajima (JPN) def. Yuta Matsuyama (JPN) – Unanimous Decision (30:29 ×3) – Super Featherweight (-60 kg).
  6. Titolo 55kg: Akihiro Kaneko (JPN) vs Rui Okubo (JPN) – risultato finale: “no contest”. – (Okubo ha vinto per decisione, ma ha mancato il peso in fase di weigh-in).

Match titolo temminile & bantamweight

  1. Saho (JPN, campionessa) def. Sofia Tsolakidou (GRE, challenger) – Unanimous DecisionWoman Flyweight (-52 kg), Title Match;
  2. Kira Matsutani (JPN, campionessa) def. Veronica Rodriguez (MEX, challenger) – Unanimous DecisionWoman Atomweight (-45 kg), Title Match;
  3. Issei Ishii (JPN, campione) def. Zhang Jinhui (CHN, challenger) – Unanimous DecisionBantamweight (-53 kg), title match.

Preliminari

K-1 Tokyo – preliminari & altri match

Fujihira Ryūya def. Musashi – Decisione 2-1– K-1 Super Featherweight;
Amemiya Sora KO Sagae Mateus – K-1 Super Bantamweight;
Kurata Nagaki def. Saito Ryūnosuke – Decisione 2-1 – K-1 Featherweight.

Akira Jr. Umemura batte Gunther Kalunda Ngunza per squalifica (per pugno illegale) – incontro di riserva del torneo mondiale K-1 -90kg

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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