Boxe: Jai Opetaia batte anche Brandon Glanton. È lui il primo campione della neonata Zuffa Boxing

Il cruiserweight australiano si è imposto, nella notte di domenica scorsa, a Las Vegas (MGM Grand – Garden Arena), con decisione unanime diventando così il primo campione della nuova promotion legata a Dana White (Ceo di UFC). Il match non era però riconosciuto dalla International Boxing Federation, che ora potrebbe privare lo stesso Jai Opetaia (nella foto in primo piano) del mondiale IBF dei massimi leggeri.

Le caratteristiche della cintura “Zuffa Boxing” in un post/fotografia molto dettagliato – @TKO/Zuffa Boxing

(con il contributo di Davide Pollastri) – Tre mesi dopo la drammatica vittoria contro Hüseyin Cinkara — atterrato con un sinistro di inaudita potenza che provocò al tedesco di origini turche una microfrattura alla vertebra C1 — Jai Opetaia (30-0, 23 K.O.) è tornato sul ring. Tra le corde del Meta Apex di Las Vegas, il trentenne australiano — all’esordio negli Stati Uniti — ha sconfitto per decisione unanime il 34enne statunitense Brandon Glanton (21-4, 18 K.O.), al quale va riconosciuto il merito di aver chiuso in piedi malgrado un bruttissimo versamento alla fronte.

I punteggi ufficiali del match

Con questa vittoria, sancita dai giudici Eric Cheek, Patricia Morse Jarman e David Sutherland con un triplice “119-106”, il massimo leggero nato a Sydney è così diventato il primo iridato della Zuffa Boxing, la promotion che punta a rivoluzionare il mondo della noble art applicando un modello “meritocratico” e misurabile simile a quello della UFC. Il successo, però, potrebbe costare al campione il titolo IBF (riconquistato il 18 maggio 2024 al termine del vittorioso rematch contro Mairis Briedis) poiché per la federazione presieduta da Daryl J. Peoples un campione che combatte per un altro titolo senza approvazione perde automaticamente la cintura. La sanzione, tuttavia, non sembra preoccupare più di tanto il pugile di origine samoana, il quale — al pari di “Zurdo” Ramirez — rimane, al momento, il miglior massimo leggero in circolazione.

Intanto, nel principale sottoclou della serata (Zuffa Boxing #04) trasmessa, in esclusiva, da Paramount+, il welter messicano Ricardo “Magic Man” Salas (23-2-2, 17 K.O.) ha battuto per TKO il connazionale Jesus Saracho.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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