Boxe, impresa di Anthony Joshua: va due volte al tappeto, si rialza e vince per K.O.. La vittoria, ottenuta contro l’albanese Kristian Prenga, è arrivata a meno di venti secondi dalla chiusura del secondo round grazie a una serie di potenti colpi al volto
(con il contributo di Davide Pollastri) – Al Superdome di Jeddah, in Arabia Saudita, ‘AJ’ (30-4) ha ottenuto la ventisettesima vittoria prima del limite della sua carriera. Il KO inflitto al trentacinquenne Kristian Prenga (20-2), imbattuto dalla sconfitta ai punti subita nel febbraio del 2017 contro Giovanni Auriemma, è arrivato dopo una prima ripresa molto difficile, nella quale l’ex detentore dei titoli mondiali IBF, WBA, WBO e IBO dei pesi massimi è finito per ben due volte al tappeto. Nel corso della seconda ripresa il britannico ha però ritrovato la giusta attenzione, e con quella classe e quella potenza che non gli sono mai mancate ha chiuso la pratica a diciassette secondi dal termine del round. La vittoria non ha fatto tirare un sospiro di sollievo solo allo staff e ai fans dell’oro olimpico, ma anche a molti addetti ai lavori, poiché una sconfitta avrebbe potuto compromettere il derby-evento previsto per novembre contro Tyson Fury.
La serata, promossa da Eddie Hearn (Matchroom Boxing) e Frank Warren (Queensberry Promotions) e trasmessa da DAZN, ha proposto anche due incontri valevoli per un mondiale. Nel primo il britannico Josh ‘Pretty Boy’ Kelly (19-1-1) ha difeso la cintura IBF dei superwelter dall’assalto di Caoimhin Agyarko; nel secondo Hamzah Sheeraz (24-0-1), al termine di un match molto equilibrato contro Simon Zachenhuber, ha conservato il titolo WBO dei supermedi.









