BKFC Boston #92 Stewart conserva la corona, Ferea domina. Lauzon, ex UFC, firma il ritorno perfetto.

Al Fenway Park di Boston (impianto di baseball storico e casa dei “Red Sox”) va in scena una serata storica per il combattimento a mani nude. Dodici incontri, nove finalizzazioni e due titoli mondiali confermati: il BKFC “debutta” in Massachusetts con una card ad altissima intensità. La scelta di portarlo al Fenway Park, in una città dalla tradizione pugilistica profondissima, aveva un evidente valore simbolico; la risposta della card, per intensità e numero di finalizzazioni, ha dato, tra l’altro, ulteriore peso all’operazione.

Il Fenway Park ha cambiato pelle per una notte, passando dal tradizionale baseball al moderno bare knuckle (pugilato a mani nude). Ieri, sabato 29 agosto, lo storico stadio di Boston ha ospitato BKFC #92, primo grande appuntamento del Bare Knuckle Fighting Championship in Massachusetts e una delle card più attese dell’estate per gli appassionati degli sport da Il bilancio racconta una serata estremamente produttiva sul piano delle finalizzazioni: sui dodici incontri disputati, nove sono terminati prima del limite, tra KO e TKO, mentre soltanto tre sono arrivati ai cartellini dei giudici.

Nel main event, Kai Stewart (fighter originario di Liberal nel Kansas) ha mantenuto il titolo mondiale dei pesi piuma (featherweight) superando ai punti Harry Gigliotti. Il campione ha chiuso il combattimento con una vittoria per decisione unanime, maturata sui cartellini con i punteggi di 49-46, 48-47 e 48-4

Per Stewart si tratta di un altro passo importante in una carriera ancora immacolata: il successo contro Gigliotti porta infatti il suo record a 10 vittorie e nessuna sconfitta. Il combattimento ha rappresentato anche un test significativo contro un avversario imbattuto e particolarmente atteso dal pubblico locale.

Nel co-main event, invece, Christine Ferea ha conservato la cintura femminile nei pesi gallo (bantamweight) imponendosi sull’argentina Sofia Landi per K.O. al secondo round. La campionessa ha chiuso il match dopo appena 33 secondi della seconda ripresa, confermando ancora una volta il proprio soprannome di “Queen of Violence”

Il momento più spettacolare della serata ha però avuto un forte accento locale. Joe Lauzon, ex “veterano” della UFC, e fighter originario del Massachusetts (più precisamente di Haverhill), è tornato alla competizione dopo circa sette anni di assenza debuttando nel bare knuckle contro Stash Kuykendall.

Lauzon ha imposto immediatamente un ritmo elevatissimo, mettendo a segno cinque knockdown complessivi, tre dei quali nel primo round. Dopo altri due atterramenti nella seconda ripresa, l’arbitro ha fermato il combattimento a 49 secondi del secondo round, assegnando a Lauzon la vittoria per TKO.

La main card aveva però già regalato spettacolo. Peter Barrett ha fermato Elijah Harris per TKO a 57 secondi del terzo round, mentre Tray Martin ha ottenuto il KO contro Rico DiSciullo a 1:21 del quarto round. Nell’unico altro incontro della main card deciso ai punti, Charon Spain ha superato Charles Rosa per decisione non unanime, aggiungendo un altro risultato significativo alla serata bostoniana.

Dallas Davison ha invece battuto Pat Casey per K.O. a 59 secondi del secondo round, mentre Taylor Starling ha superato Kat Paprocki ai punti con decisione unanime. 

A chiudere la main card è arrivata la rapida vittoria di Guilherme Viana, autore del KO su Robinson Perez dopo 1:04 del primo round nella categoria Ironweight. 

Anche i prelims hanno mantenuto un ritmo molto elevato. Nel primo incontro della serata, David Simpson ha mandato K.O. David Burke dopo appena 27 secondi del primo round.

Poco dopo, James Murrin ha fermato Chris Rooney a 35 secondi della prima ripresa, mentre Jake Pilla ha battuto Angelo Colon per TKO a 1:07 del secondo round. Il dato statistico più immediato è dunque quello delle finalizzazioni: nove dei dodici incontri sono terminati prima del limite, con il pubblico del Fenway Park che ha assistito a una successione di knockdown, KO e interruzioni arbitrali.

Tutti i risultati di BKFC #92 – Boston (Massachusets/USA) – Fenway Park (sabato 29 agosto 2026)

Main card

  • Kai Stewart (USA) batte Harry Gigliotti (USA) — decisione unanime, 49-46, 48-47, 48-47; Stewart conserva il titolo mondiale dei pesi piuma (“featherweight”);
  • Christine Ferea (USA) batte Sofia “Geisha Argentina” Landi (ARG) — KO, round 2, 0:33; Ferea conserva il titolo mondiale femminile bantamweight (pesi gallo);
  • Joe Lauzon batte Stash Kuykendall — TKO, round 2, 0:49;
  • Peter Barrett batte Elijah Harris — TKO, round 3, 0:57;
  • Tray Martin batte Rico DiSciullo — KO, round 4, 1:21;
  • Charon Spain batte Charles Rosa — split decision;
  • Dallas Davison batte Pat Casey — KO, round 2, 0:59;
  • Taylor Starling batte Kat Paprocki — decisione unanime;
  • Guilherme Viana batte Robinson Perez — KO, round 1, 1:04. 

Prelims

  • James Murrin batte Chris Rooney — KO, round 1, 0:35;
  • Jake Pilla batte Angelo Colon — TKO, round 2, 1:07;
  • David Simpson batte David Burke — KO, round 1, 0:57.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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