Nell’ultima giornata di gare (mercoledì scorso) Simone Abati (nella foto sopra) ha conquistato la medaglia di bronzo nello strappo della categoria 110 kg ai Giochi del Mediterraneo sollevando 175 kg in terza prova. Misura che gli permette di mettere la firma sul nuovo Record Italiano Juniores. Nello slancio poi il ventenne azzurro ha terminato la sua gara al quinto posto; resta valida, infatti, la sua prima prova a 190 kili.
Per il sollevamento pesi azzurro si tratta dell’undicesima e ultima medaglia della spedizione, per un bottino complessivo che si compone di: 4 ori, 2 argenti, 5 bronzi.
La gara precedente, della categoria 95 kg, ha visto protagonista Lorenzo Tarquini, quinto in entrambe le specialità con il nuovo record italiano di strappo a 162 kg.
L’ultima giornata di gara è stata caratterizzata da alcuni ospiti di riguardo che hanno visitato il Palazzetto di San Giorgio Jonico. Il primo è stato il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi che ha evidenziato come “le medaglie sono frutto del lavoro e della collaborazione, che si abbina al talento e alla passione, e anche alla sofferenza, perché la pesistica è una disciplina in cui c’è una componente fisica intima profonda. Felicissimo che in questi Giochi del Mediterraneo la pesistica olimpica abbia dato un contributo importante al record di medaglie”.
A seguire è passato a tifare Simone Abati Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI, che, dopo aver assistito in diretta alla conquista della medaglia 205, ha dichiarato: ”E’ stato un grandissimo successo della nostra delegazione, abbiamo battuto il record di Bari 1997, quindi credo sia un’edizione stravincente. Ci sono stati tanti giovani protagonisti, tra cui proprio lo stesso Simone Abati, e questo è un punto cruciale per la crescita dello sport italiano”.
Simone Abati: “Sono felicissimo per la medaglia e per come è arrivata, La preparazione è stata lunga e piena di acciacchi ma sono riuscito a dare il massimo e a divertirmi perché è solo così che arrivano le medaglie. Sono orgoglioso di me. In pedana mi trasformo: sentivo un mix di gioia, sofferenza, adrenalina, che mi hanno aiutato a dare il massimo. Ora mi aspettano due appuntamenti importanti, gli Europei junior a inizio ottobre e poi i Mondiali in Cina; non vedo l’ora, sono emozionato già d’ora”.

Alberto Miglietta – Presidente FIPE: “Questi Giochi del Mediterraneo confermano le grandi capacità dei nostri atleti, ben preparati per la competizione e in particolar modo molto concentrati sull’obiettivo da raggiungere. Obiettivo che conferma la nostra costante presenza sul podio delle categorie affrontate. Il sorriso di soddisfazione degli atleti al termine della loro performance è un’ulteriore medaglia conquistata dalla Federazione. Dire che siamo soddisfatti è dir poco. Dobbiamo essere orgogliosi di questo Team Italia”

Francesco Bonincontro – Segretario Generale FIPE: “La FIPE ha confermato la propria vocazione organizzativa per i grandi eventi. Tutto lo staff federale guidato da Giorgia Rauccio con Massimo Grassi Competition Manager, e da Alfredo Mastropasqua nella comunicazione, ha reso possibile il perfetto funzionamento della gara e degli eventi ad essa correlati. Un motivo di grande orgoglio per la Segreteria Federale che impreziosisce la performance dei nostri fantastici atleti e della Direzione Tecnica Nazionale, un lavoro di Team straordinario in tutte le componenti federali.”








