Chiara Penco, il Giappone ai suoi piedi: vittoria di carattere al Pancrase #366. Una notte (quella del 23 settembre scorso) da ricordare per la campionessa toscana. La fighter livornese, infatti. torna dal Giappone con una vittoria di prestigio, conquistata al termine di tre round molto duri sul ring del Pancrase #366. Di fronte, una delle avversarie più temibili della categoria: la nipponica KAREN, atleta di grande esperienza e già campionessa all’interno della promotion Pancrase.
Penco (score record di 12-5-0) ha affrontato il match con personalità, senza lasciarsi intimidire dall’ambiente e dalla pressione del debutto nella prestigiosa organizzazione nipponica. Fin dalle prime battute la livornese ha cercato di imporre il proprio ritmo, alternando boxe, movimento e fasi di combattimento ravvicinato.
KAREN ha risposto con aggressività, cercando di accorciare la distanza e portare il confronto sul terreno del corpo a corpo. Ne è nata una sfida equilibrata e combattuta, nella quale entrambe le atlete hanno avuto i propri momenti.

Penco, però, ha mantenuto lucidità e concentrazione anche nei momenti più difficili, riuscendo a trovare colpi puliti e importanti soluzioni nel clinch. Nel terzo e decisivo round la livornese ha alzato ulteriormente il ritmo, chiudendo il match con grande determinazione.
Al termine dei 15 minuti (tre round da 5 minuti ciascuno) sono arrivati i verdetti dei giudici: due a favore di Penco e uno per KAREN. I cartellini hanno recitato 29-28, 29-28 e 28-29, consegnando alla fighter italiana una preziosa vittoria per decisione non unanime.
Un successo dal peso specifico importante per Penco, soprattutto considerando il valore dell’avversaria e il contesto internazionale nel quale è arrivato. Per la livornese si tratta di un’altra tappa significativa di una carriera che continua a crescere e a portarla sempre più lontano dall’Italia.









