Jonathan Di Bella campione del mondo ONE Kickboxing: battuto Prajanchai a Bangkok nella rivincita per il titolo

Il 29enne Jonathan Di Bella (canadese di passaporto, ma italiano come “radici”) è di nuovo sul tetto del mondo. Il kickboxer italo-canadese ha sconfitto, per decisione unanime, dopo cinque round difficilissimi, il campione thailandese Prajanchai PK.Saenchai (beniamino locale e molto popolare in Asia), conquistando la cintura undisputed dei pesi paglia di ONE Championship Kickboxing, in quello che era considerato uno dei match più attesi e tecnici dell’anno nel panorama degli sport da combattimento. Il tutto è avvenuto all’interno di “One Fight Night #36“.

Una vittoria che ha il sapore del riscatto per Di Bella, che, appena un anno fa, aveva perso proprio contro Prajanchai in una sfida discussa, arrivata dopo che l’italo-canadese era stato costretto al ritiro per non aver superato i test di idratazione e peso. Dopo quel passo falso, Di Bella è tornato più determinato che mai, conquistando la cintura ad interim nel marzo 2025 contro Sam-A Gaiyanghadao e guadagnandosi così la rivincita contro lo stesso Prajanchai.

La rivincita: un capolavoro tattico

Sul ring del Lumpinee Stadium di Bangkok, davanti al pubblico di casa di Prajanchai, Di Bella ha messo in scena una prestazione tecnicamente impeccabile. Nei primi due round ha sfruttato al meglio il suo jab e la gestione della distanza, impedendo al campione tailandese di trovare ritmo con il suo stile pressante e una boxe assolutamente esplosiva.

Dal terzo round (come spesso avviene quando si affrontano campioni thai) Prajanchai ha alzato l’intensità, portando combinazioni e chiudendo Di Bella alle corde. Ma il canadese ha resistito, mostrando una solida difesa e una condizione atletica superiore. Nel round finale, è stato Di Bella a prendere l’iniziativa, aumentando l’output offensivo e convincendo i giudici con colpi più precisi e continui.

La locandina One Championship del rematch pubblicata su Onefc.com

Il ritorno di un campione indiscusso

Con questo successo, Di Bella (ora 13-1 nel record professionistico) riconquista la cintura mondiale ONE e si afferma come uno dei nomi più interessanti del kickboxing globale. La sua crescita è evidente: da giovane promessa con stile scolastico e attento, oggi si è trasformato in un fighter completo, capace di reggere la pressione e colpire nei momenti chiave.

Prajanchai, leggenda del Muay Thai con oltre “340″ vittorie in carriera, resta comunque titolare della cintura nella disciplina “madre” e continua ad essere uno dei fighter più completi del roster ONE.

Le prospettive future per l’italo-canadese

Con la cintura unificata alla vita e una prestazione da manuale alle spalle, Di Bella si candida ora a sfide ancora più grandi: difese titolate, magari in terra neutra o oltreoceano, e la possibilità di costruire un’eredità ancora più profonda nel mondo degli sport da combattimento. A 29 anni, con un background da figlio d’arte (il padre, Angelo Di Bella, è stato campione del mondo WAKO-Pro), Jonathan sembra finalmente pronto a guidare la nuova generazione del kickboxing mondiale nella sua categoria di peso (è stato classificato tra i primi dieci kickboxer dei pesi gallo al mondo da Beyond Kickboxing tra novembre 2022 e maggio 2023). Per l’Italia una bella e confortante notizia, dopo i tanti successi negli anni passati della “leggenda” del kickboxing mondiale Giorgio “The Doctor” Petrosyan.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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