Miguel Trindade: nuovo “scary power” della kickboxing mondiale. Trenta colpi in appena 10 secondi come Tekken

“Chi in Italia riuscerebbe a fare meglio e, soprattutto, a batterlo? Se lo chiede la pagina di Instagram specializzata in storie di fighting, denominata “Siamo Fighters” (nata di recente proprio per raccontare storie spettacolari collegate agli sport da combattimento). Una di queste ha descritto proprio la performance devastante di Miguel “El Unico” Trindade, 24enne portoghese originario di Lisbona (nel 2021 ha lasciato la sua città per andare a combattere in Spagna all’interno del progetto Mamba Fight Club, realtà sportiva di Ponferrada, nella comunità autonoma di Castiglia e León). Negli ultimi anni ha scalato tutte le classifiche (in Glory è il n.1 assoluto) riscrivendo la storia della kickboxing mondiale nella categoria “featherweight” (pesi piuma). 

Trenta colpi in 10 secondi come Tekken

In occasione di Glory #104 all’RTM Stage di Rotterdam, in Olanda, lo scorso 11 ottobre, il lusitano (63 vittorie – 8 sconfitte e 26 per K.O.) ha affrontato, in un torneo ad eliminazione, il turco Khalil Kütükcü (37 vittorie, di cui 16 per K.O., 11 sconfitte e 1 pareggio) dominandolo completamente. Ma il match in questione non è diventato famoso tanto per il risultato finale, quanto per i 30 colpi sferrati da “El Unico” in appena 10 secondi. Un record difficilmente eguagliabile.

Nel frattempo, Trindade è diventato virale sui social, in tutto il mondo, tanto da essere accomunato a Tekken (letteralmente “pugno di ferro” in giapponese), personaggio di fantasia di una serie di videogiochi “picchiaduro”, sviluppati e pubblicati dalla Namco nel lontano ’94, quando ancora “El Unico” doveva nascere a Lisbona.

Il popolo dei social vuole lo scontro con Faraoni, stella di Oktagon Roma

Sempre sulla pagina IG ddi “Siamo Fighters” la storia di cui parliamo è stata ampiamente commentata. L’unico nome collegato a Trindade, come possibile avversario, è stato quello di Mattia Faraoni (atteso il 29 novembre 2025 ad Oktagon al PalaPellicone di Ostia per la quarta difesa del titolo mondiale ISKA), anche se quest’ultimo combatte in un’altra categoria di peso (i super cruiserweight fino a 95 kg). Chi ha commentato il post ha sottolineato, in modo ingeneroso, la scarsa forza del lusitano (veloce, reattivo ma non potente). Nonostante questa tempesta di colpi il turco Kütükcü infatti non sarebbe mai andato al tappeto. Ciò confermerebbe, secondo alcuni, che Trindade non ha nel suo repertorio il colpo da K.O., ma solo “carezze” (da sacco da allenamento). Nella realtà “El Unico”, su 63 vittorie, fino ad oggi, ha chiuso ben 26 volte prima del limite, praticamente poco sotto il 50% (quasi un combattimento su due). Non proprio una media da fighter standard.

Trindade affronterà Sacko nei quarti del torneo

Nel frattempo Trindade è andato avanti in Glory – “Featherweight Fight” e il prossimo 13 dicembre è atteso da un’altra icona di questo sport, il 37enne veterano francese Bobo Sacko (#BS7), forte di uno score record di tutto rispetto (79-6-1, di cui 30 per K.O.). Si entra nei quarti di finale del torneo (all’interno di Collision 8), al Gelredome di Arnhem sempre in Olanda. Sacko è un esperto kickboxer, è molto alto (1:82), è veloce ed è in grado di sfruttare al massimo l’agilità delle gambe.

credits photo @GloryKickboxing.com

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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