Re Giorgio chiude la carriera a Petrosyanmania-The Last Fight: 111ima vittoria per il campione.

E’ la vittoria n.111 a consacrazione di una carriera agonistica durata circa 24 anni calcando i ring di mezzo mondo. Parliamo di Giorgio “The Doctor” Petrosyan, che, ieri, a Milano (all’Allianz Cloud, gremito in ogni ordine di posto), ha chiuso definitivamente gli impegni sul ring, vincendo, per l’ultima volta, davanti al suo pubblico, contro il portoghese José Sousa (fighter del Team Norte Forte). Tre round “veri”, con un avversario, che, pur rispettando la storia e l’immagine iconica del campione italo-armeno, ha fatto il suo match con grande impegno oltre che dignità.

Sousa due volte al tappeto

Giorgio Petrosyan, per certi versi, non ha spinto per il K.O. a tutti i costi, ma è cresciuto di round in round, arrivando anche a mandare a tappeto per ben due volte (nel primo e secondo round) l’opponent lusitano. Quest’ultimo, anche nei momenti più difficili del match, ha provato a gestire Petrosyan provando, in due casi, anche lo spinning backfist e almeno quattro head-kick. Dal canto suo Petrosyan ha controllato il match con un crescendo di performance di round in round decidendo correttamente di non prendersi rischi particolari (tenendo una guardia sempre molto alta).

Lo show del pre-match all’Allianz Cloud

Al termine del match, preceduto dalle esibizioni canore dei rapper Tony Effe e Emis Skilla, sul ring dell’Allianz Cloud, Giorgio Petrosyan, dopo essere stato celebrato dal pubblico, con una standing ovation di diversi minuti, si è inginocchiato davanti ai suoi guanti (Leone 1947) inchinandosi per rispetto e restando alcuni momenti in fase di meditazione, ricordando sicuramente tutti i momenti della sua lunga carriera. Poi è arrivato anche l’inchino di Jose’ Sousa che ha voluto tributare così un gesto di grande omaggio al campione italo-armeno. Tra i momenti più suggestivi della serata anche la “parata” (sul palco) delle 21 cinture conquistate in tutto il mondo, mostrate al pubblico da altrettante ragazze-immagine (rigorosamente con la divisa di Petrosyanmania) mentre andava sullo schermo un video emozionale riassuntivo di tutti i successi del campione lombardo.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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