Kickboxing – Mattia Faraoni vola a Tokyo al K-1 World GP. Gli otto partecipanti al torneo nipponico.

Il kikcboxer romano Mattia Faraoni, dopo il successo a Roma, in occasione della 29ima edizione di Oktagon (dove ha superato per KO l’avversario nipponico Akira Jr.), è stato confermato tra gli otto partecipanti del torneo mondiale “K-1 World GP” (nella categoria -90 kg), in programma a Tokyo l’8 febbraio 2026, all’interno della prestigiosa card del primo grande evento K-1 del nuovo anno. L’azzurro rappresenterà l’Italia sul palcoscenico più importante della kickboxing mondiale, in una competizione che riunisce alcuni dei migliori cruiserweight del circuito internazionale.

Dopo, appunto, la vittoria del titolo mondiale ISKA,  e la decisiva affermazione a Oktagon Roma 2025, Faraoni ha conquistato con merito la qualificazione al torneo giapponese, guadagnandosi l’accesso a un tabellone a eliminazione diretta di altissimo livello.

Il K-1 World GP 2026 (-90 kg) si svolgerà allo Yoyogi 2nd Gymnasium di Tokyo, location storica per gli eventi K-1, e vedrà la partecipazione di atleti provenienti da Europa, Asia, Africa e Sud America.

Gli abbinamenti del torneo K-1 World GP 2026

Oltre a Mattia Faraoni (Italia), bicampione mondiale ISKA (cruiserweight e heavyweight), il torneo include K-Jee (Giappone), ex campione K-1 e idolo di casa (superato a The Arena 2025 proprio da Faraoni), Mahmoud Sattari (Iran), veterano del circuito K-1/Krush, e Marco “Black Diamond” Antonio (Brasile), vincitore di diversi Grand Prix sudamericani. Completano il roster del torneo nipponico Ibrahim El Bouni (Marocco), nome di spicco della kickboxing mondiale, Bogdan Stoica (Romania), atleta rumeno di grande esperienza internazionale (già affrontato dallo stesso Faraoni a Torino, in un match-thrilling, nel 2023), Nikita Kozlov (Russia), striker potente con passato WAKO, e Aslan Koshiyev (Kazakistan), talento emergente del panorama dei combat sports asiatici.

Faraoni affronterà il 33enne russo Nikita Kozlov

Nei quarti di finale (prima parte del torneo del K-1), secondo quanto riportato in anticipo dal portale “TheShieldofSports“,  il 34enne Mattia Faraoni affronterebbe il 33enne Nikita Kozlov (Russia), che, tra le sue vittorie, vanta anche un successo importante contro il brasiliano Ariel Machado (uno dei top K-1, e recente vincitore nel torneo over 100kg. di peso), mentre gli altri accoppiamenti vedrebbero K-Jee (Giappone) opposto ad Aslan Koshiyev (Kazakistan), Mahmoud Sattari (Iran) a Marco Antonio (Brasile) e Ibrahim El Bouni (Marocco) alla “stella” Bogdan Stoica (Romania).

Una immagine recente del patron di “Oktagon”, l’imprenditore milanese Carlo Di Blasi.

Tra le incognite c’è da capire come alcuni di questi atleti stabilmente inseriti nei tornei over 100kg. riusciranno a rientrare (post taglio del peso) nella categoria imposta dagli organizzatori del torneo. Da questo punto di vista, proprio Mattia Faraoni, è uno dei più favoriti, per certi versi, perchè il suo peso ideale è 95kg. Per altri suoi avversari, invece, si prevede, appunto, un taglio del peso “lacrime e sangue”, come ci ha anticipato il suo manager Carlo Di Blasi (nella foto sopra), patron di Oktagon (oltre che Presidente FIGHT1), che, prima di Natale, ci commenterà i valori tecnici di tutti gli otto partecipanti al K-1 World GP. 

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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