Sarà il 25enne rumeno Bogdan Slabu, vero e proprio “globetrotter” della kickboxing (ha combattuto in diverse promotion all’estero), il prossimo avversario del 31enne italo-rumeno Yuri Farcas, che vive e si allena stabilmente in Piemonte seguito dal coach Fabio Giannelli. Si affronteranno in uno dei top match di “The Arena UF – Blood & Glory“, a Campione d’Italia (all’interno della sala delle Feste dell’omonimo Casinò) il prossimo 28 marzo 2026. La sfida è nella categoria di peso fino a 95 kg. Farcas è sceso di categoria dopo aver provato a cimentarsi, nei pesi massimi (“heavyweight“), sia ad Oktagon (in Italia), sia a One FC (in Asia), sia a Glory, KOK e NDC in Europa. Questa, a tendere, potrebbe essere proprio la categoria “definitiva” nel futuro di Farcas, che, questa volta affronterà il giovane Slabu (21 match complessivi: 15 vittorie, di cui 8 per K.O., e 6 sconfitte).
Il profilo di Bogdan Slabu
Quest’ultimo, che difende i colori della Tornado Gym di Iasi (la stessa del campione romeno di Glory, Alin “The Beast” Nechita), ha perso le ultime quattro sfide, ma anche l’italiano (forte di 13 successi) è alla ricerca di nuovi stimoli di un forte rilancio in questa nuova stagione. Una vittoria che vale doppio per entrambi. Sotto il profilo tecnico, Slabu è sicuramente un forte striker, un pò scomposto (talvolta nell’azione sul ring), ma molto duro nei colpi, con uno stile di combattimento che ricorda i boxeur della BKFC, con grandi calci che arrivano al corpo e al volto degli avversari. Prova sempre ad aggredire i suoi rivali e a chiuderli alle corde per colpirli con sequenze molto rapide. Si è ben distinto soprattutto in Moldavia e Romania, dove ha combattuto, rispettivamente, in FEA Kickboxing e Colosseum Tournament.

“Presenta lo stile tradizionale dei fighter rumeni. Mi ricorda Danut Hurduc, uno degli ultimi avversari di Mattia Faraoni, anche se più pulito. Si difende molto bene prima di attaccare e colpisce in modo costante, provendo quasi sempre a chiuderti. Non temo i suoi colpi, però, certamente, non dovrò permettergli di sviluppare delle sequenze, perchè, questo sì, potrebbe farlo diventare pericoloso con qualsiasi avversario” ha spiegato a The Daily Cage, Yuri Farcas (nell’ultima settimana ha fatto sparring proprio con Faraoni atteso in Giappone, nel torneo a 8 del K-1, fino a 90 kg di peso).









