Nizza ospita il Mondiale ISKA di kickboxing tra Ridéne (FRA) e Tarantino (ITA)

Ancora una volta la Francia, ancora una volta una sfida che vede impegnato un italiano per un titolo iridato ISKA. E anche in questo caso il nostro rappresentante affronterà un beniamino locale.

Stasera la Salle Leyrit di Nizza (Francia) ospita infatti il galà di sport da combattimento denominato “Nuit de Pieds Poings 5” e organizzato da Boxe de Pieds Poings Aeroport in collaborazione con l’Ardisonne Nice Full Contact.

Il main event sarà il Campionato Mondiale ISKA di Unified Rules Kickboxing (ex Oriental Rules) nella divisione dei pesi medi (fino a 75 kg – 5 round x 3 min.), con il francese Hamza Ridene (Team Frédéric Menardi/AB2PA) e l’italiano Jacopo Tarantino (salentino e originario della provincia di Lecce), atleta tra i più affermati del “roster” FIGHT1, e conosciuto nel settore per il suo particolare nickname: “The Slicer” (lettaralmente “l’affettatore”).

Ridene, fighter di casa, cercherà di sfruttare il vantaggio del tifo del pubblico locale, ma di fronte avrà l’esperienza del pugliese Jacopo Tarantino (74 match vinti e appena 6 persi), membro del team “Il Culto” e seguito dall’head coach Davide Quarta. Ha 31 anni ed è originario di Lequile (Le). 

Tarantino con un forte background di muay thai ha alle spalle match importanti contro fighter di alto livello in competizioni nazionali e internazionali. Ricordiamo l’ultimo suo match titolato al “Gala Adamas” lo scorso 7 dicembre 2025, dove gli è sfuggito (per una split decision il titolo europeo) di Muay Thai dopo aver dominato buona parte del match nei confronti di un altro fighter transalpino (Loic Roger Michaud).

Tornando a Ridéne c’è da ricordare che, più di un anno fa, il forte ed esperto kickboxer transalpino, molto popolare a Nizza, sempre in occasione di un Nuit de Pieds Poings (in questo caso l’evento numerato precedente: ovvero il “4”), ha superato ai punti un altro fighter italiano, il romano Andrea “The Pitbull” Storai (ha combattuto, di recente, a Oktagon Roma 2025) conquistando un titolo europeo ISKA (sempre nel K-1/ 75 kg – con 5 round da 3 minuti ciascuno). Questa sera è il favorito per il titolo “vacante” nei pesi medi ISKA.  Affronterà un fighter salentino molto coraggioso, che salirà, sul ring di Nizza, certamente non per fare la “vittima sacrificale”. L’atleta di Lequile ha una significativa esperienza in ambito internazionale. Ha combattuto infatti spesso in Europa, come nel 2017, quando al Pacha di Colonia, in Germania, era tra gli specialisti più attesi al “Bloody Sunday 9” in una emozionante sfida di K-1. Un piccolo vantaggio sarà l’altezza (1.80 cm), per appena due centimentri, mentre sul peso al momento del peso ufficiale ha raggiunto 73,7 kg (contro i 74,4 kg del nizzardo). Significativa anche la differenza di età: 31 per l’italiano, quasi 40 per il francese. Quest’ultimo, però, ha una maggiore esperienza e potrà contare sicuramente sul calore del pubblico della Salle Leyrit di Nizza. E’ infatti il beniamino locale e per Tarantino, per portarsi a casa la vittoria, c’è una sola via: il successo sull’esperto francese per K.O.

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

(con il contributo di Mario Savo)* - Nelle MMA, l'evoluzione tecnica rappresenta il confine sottile tra l'essere un eccellente contender e il trasformarsi in un campione dominante. L'ottagono non perdona la staticità concettuale. Quando un atleta di primissima fascia decide di destrutturare il proprio bagaglio motorio per integrare nuove metodologie di combattimento, il rischio è …

"Pure Ascension": le finali della "Pure Challenge" chiudono la prima stagione di combattimenti della nuova promotion italiana (ideata e fondata dall'imprenditore Edoardo Bogino). Sabato 19 settembre, il Centro Pavesi di Milano ospita l'evento conclusivo della stagione 2026 di Pure Fighting: cinque finali di Muay Thai e Kickboxing incoronano i campioni della Pure Challenge. Pure torna …

Simona Di Dio Martello, fresca di vittoria, quest'estate a Rosolini (in provincia di Siracusa), in occasione di Evolution Fight (evento ideato dal promoter Bruno Botindari), affronterà, nel match di K1 rules più interessante della serata, in concomitanza con "Oktagon 30 Years" (al PalaPellicone di Ostia il prossimo sabato 5 dicembre), nella categoria superiore alla sua …

Il lecchese Lorenzo Di Vara (nella foto in primo piano), in forza alla "The King Fight Club" di Garbagnate Milanese, ha compiuto una impresa storica stamattina (ore italiane), vincendo nei 16imi del  "K-1 World MAX" -70 kg - World Championship Tournament Final (Giappone). Una prova di carattere contro un avversario durissimo, l'olandese di origini indonesiane …