Boxe, Shakur Stevenson vince ai punti il big match contro Teofimo Lopez. È lui il nuovo “re” WBO dei superleggeri

(con il contributo di Davide Pollastri) – L’atteso derby statunitense tra i due campioni – combattuto al Madison Square Garden di New York in una serata promossa dalla Matchroom Boxing di Eddie Hearn e trasmessa in esclusiva da DAZN – ha premiato l’eleganza e la precisione dei colpi del counter puncher originario del New Jersey. Per l’ex campione, detronizzato da un verdetto che non ammette repliche, è la seconda sconfitta in carriera dopo quella del 27 novembre del 2021 contro l’australiano George Kambosos Jr.

Match a senso unico quello che la scorsa notte ha opposto Teofimo “The Takeover” Lopez al campione WBC dei leggeri Shakur Stevenson, da oggi anche nuovo detentore della cintura WBO dei superleggeri. Con questo meritatissimo successo, il ventottenne nato a Newark porta il proprio record a 25 vittorie – 11 delle quali prima del limite – e zero sconfitte, ma soprattutto entra nella ristretta cerchia dei pugili capaci di diventare campioni del mondo in quattro categorie di peso (l’ultimo a riuscirci era stato Terence Crawford, legato a Stevenson da un rapporto di profonda amicizia e anche per questo presente a bordo ring). Il verdetto dei giudici Max De Luca (119-109), Eric Marlinski (119-109) e Steve Weisfeld (119-109) la dicono lunga sull’andamento dell’incontro, chiuso da Lopez con il volto insanguinato a causa di una brutta ferita all’occhio sinistro.

Il futuro di Shakur Stevenson

Per “The Takeover”, che prima del match contro Stevenson aveva espresso il desiderio di affrontare l’attuale detentore della cintura WBO dei welter, Devin “The Dream” Haney, questa sconfitta potrebbe segnare un punto di svolta, capace, se non di ridimensionare, almeno di ricalibrare le proprie ambizioni.

Meno incerto appare invece il futuro di Shakur Stevenson, che al termine dell’incontro non ha perso tempo a lanciare un guanto di sfida al britannico Conor Benn, reduce dal successo ai punti contro l’ex detentore del titolo IBO dei supermedi, Chris Eubank Jr. ‘The Destroyer’, presente a bordo ring, non escludendo la possibilità del match, che potrebbe disputarsi nella categoria dei welter (66,7 kg).

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

I DOLORI DEL "PITBULL" CRUZ: la cinematica e la biomeccanica dietro il verdetto contro Lamont Roach Jr. spiegano perché per Cruz potrebbe non essere una passeggiata contro l'esperto 32enne portoricano Nestor Bravo Velazquez (con uno score record di 24-1-0, di cui 17 successi per K.O.). (con il contributo di Mario Savo)* - Quando la campana …

Quattordici secondi. Tanto è bastato a Leonardo Perdomo per trasformare BKFC #93 nella sua notte e prendersi, oltre alla vittoria, anche il biglietto per la sfida mondiale dei pesi massimi. All'Hard Rock Live del Seminole Hard Rock Hotel & Casino di Hollywood (distretto dell'area metropolitana di Los Angeles), la "casa" del bare-knuckle boxing americano, il …

L’assalto dell'inglese Conor Benn si ferma alla seconda ripresa. Alla T-Mobile Arena di Las Vegas, nel main event di una ricca serata promossa da Dana White (presidente della UFC e co-fondatore di Zuffa Boxing), l’attuale campione statunitense ha impartito una dura lezione all’avversario, colpito, abbattuto e sconfitto in appena 4’25” complessivi. Nel co-main event della …