Il PalaPellicone di Ostia ha ospitato ieri il debutto italiano di HYPE Fighting Championship, organizzazione internazionale che ha portato nella Capitale una serata dedicata agli sport da combattimento, alternando bare knuckle boxing, dirty boxing e grappling (con le regole della only submission). Una manifestazione caratterizzata da incontri spettacolari e da un main event che ha riservato una sorpresa clamorosa.
Il risultato più importante della serata è arrivato proprio nel confronto conclusivo: Raul Rosas Jr., 22enne fighter messicano-statunitense (combatte in UFC) ha sconfitto un veterano della Ultimate Fighting Championship, l’americano Colby Covington per sottomissione in appena 43 secondi. Il giovane talento messicano delle MMA, subentrato a Dillon Danis dopo il forfait di quest’ultimo, ha sorpreso l’ex campione ad interim dei pesi welter UFC con una rapida azione di lotta, conquistando la schiena dell’avversario e chiudendo con una rear-naked choke.
Un epilogo inatteso per Covington, che si presentava a Roma con un’importante esperienza nel wrestling e nei recenti appuntamenti di Real American Freestyle. Rosas Jr. ha invece confermato il proprio momento positivo, firmando una vittoria di grande risonanza internazionale. Anche se l’americano è apparso fortemente appannato già dai primi istanti del match.
Tra gli incontri più attesi anche quello tra l’italiano Francesco Morandi e l’iraniano Ali Heibati, nella boxe a mani nude. Il confronto si è concluso prematuramente per un infortunio di Morandi, che ha consegnato la vittoria all’avversario per TKO. Successo per Torkine Svanidze nel dirty boxing contro Joilton Lutterbach, mentre il tedesco Ramzan Baki ha firmato uno spettacolare KO ai danni del transalpino Theo Saget.

La tappa romana ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso di espansione europea di HYPE, con una card internazionale e tre differenti interpretazioni degli sport da combattimento. Forte attenzione soprattutto alla parte social e video. Molto suggestivo il tabellone quadrato installato dagli organizzatori sopra il ring in stile NBA. Tra gli ospiti il “cameo” di Conor McGregor (indimenticato campione UFC) presente come sponsor dell’evento con la sua birra, ma anche come testimonial della betting company russa 1XBet (nel pomeriggio l’irlandese era stato al centro di una serie di iniziative di co-marketing allo stand di Sigma), main partner pubblicitario della prima edizione di HYPE Roma. McGregor ha seguito con grande attenzione i match della main card, partecipando anche ad un intervento sul ring dopo essere stato invitato a salire dagli organizzatori.
L’evento di HYPE Roma ha visto la presenza di non meno 800 spettatori/ospiti al PalaPellicone ed è stato trasmesso live (con una diretta partita alle 20:17 rispetto all’orario delle 19 prefissato) sul circuito DAZN.
HYPE Roma – Tutti i risultati dell’evento al PalaPellicone (Ostia).
Risultati riportati dalle cronache internazionali della manifestazione:
| Incontro | Risultato |
|---|---|
| Grappling – Main event | Raul Rosas (Mex/USA) Jr. batte Colby Covington (USA) – Rear-naked choke, 0:43 |
| Bare Knuckle | Ali Heibati (Iran) batte Francesco Morandi (Ita) – TKO (infortunio), R1, 1:20 |
| Dirty Boxing | Torkine Svanidze batte Joilton Lutterbach – TKO (pugni), R2, 0:53 |
| Bare Knuckle | Ramzan Baki batte Theo Saget – KO, R1, 1:25 |
| Bare Knuckle | Boyka vs Antonio Oprea – Pareggio maggioritario da parte dei giudici |
| Bare Knuckle | Waheed Arabsada vs Joshua Nimako – No Contest (NC) |
| Bare Knuckle | Cody Pepper batte Mattia Mengoni (Ita) – Decisione unanime |
| Dirty Boxing | Said-Khusein Akhyadov batte Richard Haubert – Decisione unanime |
| Bare Knuckle | Harun Uzun batte Constantin Vasilachi – Decisione unanime (29-27) |








