Sabato 31 gennaio, alla Hanns-Martin-Schleyer-Halle di Stoccarda, si è svolto uno degli eventi più intensi della stagione europea delle mixed martial arts: Oktagon MMA #83. La serata, caratterizzata da K.O. esplosivi (soprattutto nella “main card”), finalizzazioni decisive e l’incoronazione di un nuovo campione dei pesi piuma (“The Beast” Machaev), ha confermato, ancora una volta, la crescita esponenziale della promotion ceca nel panorama dei combat sports.
Il pubblico tedesco, entusiasta e numeroso (circa 13mila spettatori), ha assistito a una card ricca di colpi di scena. In apertura, i match preliminari hanno regalato diverse sorprese: soprattutto il fighter irlandese, originario di Cork, il 30enne Brian Manning (6-0-0) ha “dominato” Daniel Schwindt con un TKO in meno di quattro minuti, mentre Lucie Pudilová ha portato a casa una vittoria solida ai punti.
Sul palco principale di Stoccarda, molti atleti hanno alzato l’intensità dell’evento. Arijan Topallaj ha saputo controllare Marco “La Roca” Elpidio (MEX) per tutta la durata, portando la vittoria ai punti, mentre Alexander Poppeck, chiamato a sostituire un avversario all’ultimo secondo, ha brillato con una submission al primo round. Emilio Quissua ha guadagnato un TKO dopo l’infortunio di Jorick Montagnac, aggiungendo ulteriore interesse alla serata.
Uno dei momenti più attesi è stato lo scontro pesante tra Lazar Todev e Josh Parisian: Todev ha chiuso l’incontro con un dominio costante e una stoppata tecnica nel secondo round, dimostrando perché la sua stazza unita alla precisione possono fare la differenza.

L’ascesa della “principessa” del fighting
La co-main event ha confermato il talento di Alina Dalaslan, che ha confermato la sua imbattibilità con una vittoria via TKO al terzo round contro la fighter polacca Karolina Sobek. La giovane fighter tedesca (con chiare ambizioni da UFC) ha saputo gestire con equilibrio striking e difesa, punendo ripetutamente l’avversaria fino all’arresto da parte del referee.
Infine, il main event ha regalato la ciliegina sulla torta dell’intera serata: il titolo vacante dei pesi piuma infatti era in palio tra Niko Samsonidse e Mochamed “The Beast” Machaev (austriaco di passaporto ma nato in Cecenia). Dopo un inizio combattuto, Machaev ha trovato la chiave giusta, infliggendo un devastante sinistro che ha portato al K.O. tecnico nel primo round, sollevando la cintura e diventando il nuovo campione piuma di Oktagon MMA (nella foto in primo piano). Si conferma così come un mma-fighter di ottimo livello e con uno score record da UFC: 17-2-0.

Risultati finali – Oktagon MMA #83 (Stoccarda/Hanns-Martin-Schleyer-Halle)
MAIN CARD DELLA SERATA
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Mochamed Machaev (AUT/CEC) ha battuto Niko Samsonidse (GER/GEO) – KO/TKO (1:47, Round 1) (Pesi piuma – titolo)
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Alina Dalaslan (GER) ha battuto Karolina Sobek (POL) – KO/TKO (3:30, Round 3)
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Lazar Todev (BUL) ha battuto Josh Parisian (USA) – KO/TKO (4:55, Round 2)
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Emilio Quissua (GER) ha battuto Jorick Montagnac (FRA) – KO/TKO (1:43, Round 1)
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Alexander Poppeck* (GER) ha battuto Samuel Chavarría (HON) – Submission (rear-naked choke, 3:30, Round 1)
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Arijan Topallaj ha battuto Marco Elpidio – Decisione unanime
MATCH PRELIMINARI
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Brian Manning ha battuto Daniel Schwindt – KO/TKO (3:59, Round 1)
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Lucie Pudilová ha battuto Katharina Lehner – Decisione unanime
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Dastan Amangeldy ha battuto Wanderley Junior – decisione unanime
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Ahmad Halimson ha battuto Jan Malach – decisione unanime
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Harun Kurt ha battuto Nathan Haywood – decisione unanime.
° ha sostituito nel match il tedesco Frédéric Vosgröne (fighter di mma fino ad oggi imbattuto) inizialmente previsto nella card di Stoccarda.









