Un libro-inchiesta per parlare dell’incidenza delle commozioni cerebrali e traumi cranici negli sport da contatto

Venerdì scorso è uscito il nuovo libro del giovane giornalista milanese Tommaso Clerici* dal titolo: “Colpi in testa. La strage silenziosa degli sport da contatto”, pubblicato dalla casa editrice 66thand2nd.

“Si tratta di un libro-inchiesta sull’incidenza, impatto e conseguenze delle commozioni cerebrali e dei traumi cranici su atleti di discipline diverse (calcio, football americano, rugby, hockey sul ghiaccio, boxe, MMA, pro wrestling), e un’indagine sull’encefalopatia traumatica cronica o CTE, una malattia che, a causa di colpi e traumi ripetuti dovuti allo sport, trasforma il cervello di un trentenne in quello di un malato di Alzheimer” spiega in una nota l’autore. 

“Ho raccolto le voci di medici, scienziati, atleti d’élite (giocatori della Nazionale di rugby e di hockey, ex draft Nfl di football, ex calciatori di Serie A, ecc.) ed esperti per raccontare come la medicina, le federazioni e il sistema sportivo affrontano – o talvolta eludono – il problema. Perché dietro allo spettacolo che vediamo in tv spesso si nasconde un prezzo altissimo, pagato nel silenzio dopo che i riflettori si spengono” – prosegue Clerici.

Il libro, si legge in una nota, non è un atto d’accusa, né punta il dito contro nessuno, anzi, cerca di evidenziare il sottile equilibrio tra la tutela della salute degli atleti e la necessità di non snaturare, a livello di regole e protocolli, le discipline sportive che praticano.

Le presentazioni ufficiali del libro

“Colpi in Testa” verrà presentato a fine febbraio (28/2) a Milano all’Offside Festival, e a fine marzo (20/3) sempre a Milano, al Bookpride, fiera dell’editoria “indipendente”.

Ricordiamo che questo tema (i traumi cerebrali negli sport da contatto) era stato portato in grande evidenza grazie al film “Zona d’ombra – Una scomoda verità” (Concussion), uscito nel lontano 2015 e dove l’attore principale era Will Smith. Quest’ultimo interpreta il dottor Bennet Omalu, un neuropatologo che scopre la encefalopatia cronica traumatica (CTE) nei giocatori di football americano, affrontando la potente NFL per denunciare i danni cerebrali causati dagli scontri in campo (negli allenamenti e soprattutto in occasione dei match ufficiali).

  • Tommaso Clerici è nato nel 1996 a Milano, dove vive. Si occupa di sport da combattimento a livello giornalistico e da esperto di comunicazione. Scrive per “Ultimo Uomo”, ha curato un format sul fighting per Esse Magazine, è responsabile dell’ufficio stampa di TAF – The Art of Fighting. È autore del libro “Fighters. Vite da ring”, uscito nel 2022. Adesso la nuova opera “Colpi in Testa” (192 pagine/prezzo: 17,10 euro – collana “SportBook”) edito da 66thand2nd.
Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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