Ha destato stupore, ma ancor più interesse, il rumour dello sbarco in Italia, e più precisamente nella città di Torino, di Ultimate Fighting Championship, la più importante promotion di mixed martial arts al mondo (con quartier generale a Las Vegas in Nevada/USA). Nella realtà non è esiste una comunicazione ufficiale in merito, nè uno statement congiunto (Regione Piemonte+UFC), ma l’idea di poter vedere, nel capoluogo piemontese un super evento di MMA piace (non solo agli addetti ai lavori) tanto che progetto sta iniziando a prendere forma. L’anticipazione è stata confermata dallo stesso assessore al turismo, sport e post-olimpico della Regione Piemonte, il politico locale Paolo Bongioanni. Lo stesso ha spiegato, come si evince da una sua dichiarazione, che non esiste, per il momento, una firma definitiva con gli americani, anche se vi sono state, fino ad oggi, delle interlocuzioni approfondite. Sempre l’assessore piemontese può vantare anche una esperienza come atleta di mma. Un elemento, quest’ultimo, che conferma il suo interesse, anche a titolo personale, per l’operazione Piemonte-UFC. Cuneese, classe 1966, è nei quadri dirigenziali del partito Fratelli d’Italia nel suo territorio.

Un progetto, di largo respiro, di durata triennale
Nella realtà gli emissari di TKO, la holding statunitense sotto il cui cappello troviamo non solo la UFC, ma anche la WWE (il più importante format di wrestling su scala internazionale), hanno parlato per sviluppare un progetto ancora più ampio. Proprio la WWE è uno dei prodotti di punta del portfolio TKO Group holdings. Quest’ultima ha già confermato l’ organizzazione, proprio a Torino (nello specifico alla Inalpi Arena), di un primo evento speciale nell’anno in corso. Dopo aver intercettato la bandiera della WWE, adesso la Regione Piemonte sta ragionando per un’altra kermesse, questa volta a marchio UFC nel 2027, e sempre alla Inalpi Arena (lo stesso impianto dove si svolgono le ATP Finals di tennis o, più di recente, le Final Eight di basket). Nell’anno successivo (2028) si tornerebbe a investire sul wrestling, ma all’interno di uno stadio hi-tech (l’unica opzione percorribile è l‘Allianz Stadium, “casa” della Juventus FC, nda) per intercettare un pubblico ancora più vasto.

Il Piemonte punta sui “grandi eventi”
L’operazione della Regione Piemonte è semplice: si punta infatti sui “grandi eventi“, utilizzando lo sport come trampolino di lancio, per intercettare un pubblico straniero alto-spendente interessato a sviluppare percorsi esperienziali in ambito culturale, oltre che a livello enograstronomico. WWE e UFC possono diventare un driver unico per catturare l’attenzione soprattutto del pubblico americano e già sul wrestling si parla di pre-registrazioni record post annuncio di questo primo evento sul territorio piemontese.
L’interesse del ministro del Turismo
E a dare maggiore forza al progetto in esame ci sarebbe anche il sostegno del ministro del Turismo del governo Meloni, Daniela Santanchè.
Turismo e Sport, un binomio su cui scommette fortemente lo stesso assessore Bongioanni. Riflettori puntati, oltre che accesi, in attesa, a questo punto, di una firma storica: il debutto della UFC a Torino. Con il capoluogo piemontese che ha superato metropoli come Milano e Roma, in pole position, secondo molti, nell’organizzazione e gestione di un evento worldwide di questo livello.









