Si è chiusa ieri sera (domenica 1° marzo) a Roma (nella cornice esclusiva dell’Acquario Romano) la prima edizione di Aura FC, la nuova promotion italiana di mixed martial arts ideata da Alessio Di Chirico (ex fighter pro di UFC e oggi coach e organizzatore di eventi) e dall’istrionico Alex Dandi (già co-founder di Venator, volto storico televisivo, oggi coinvolto anche in progetti legati alla musica).
Il primo aspetto da sottolineare è la scelta della location: l’Acquario Romano (sede dell’Ordine degli Architetti) è stata una piacevole sorpresa, perchè, per la prima volta nella loro storia, in Italia, le MMA sono state inserite in un format esclusivo per stile ed eleganza, molto simile, tra l’altro, ad un vero e proprio “teatro”. Un’idea-contaminazione molto apprezzata dal pubblico presente (oltre 500 persone); un misto di addetti ai lavori, influencer, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni (come nel caso del Presidente del CONI Lazio, Alessandro Cochi). Tra gli ospiti anche Carlo Di Blasi (promoter, fondatore e ideatore di Oktagon, e da pochi giorni vicepresidente Commissione MMA amatoriali in FIJLKAM), e Salvatore Finizio (punto di riferimento della lotta sempre in FIJLKAM e membro anch’egli della suddetta commissione). L’evento ha avuto anche una declinazione sul sociale con lo stesso Di Chirico che ha presentato un progetto di una casa-famiglia (Associazione Theora Seconds Out) invitando, all’interno della gabbia, tanti giovani che ne fanno parte e che stanno trovando una loro identità, oltre che futuro, proprio attraverso i combat sports. Grande attenzione chiaramente allo sport, ma anche al tema del sociale. Un messaggio, quest’ultimo, molto forte e apprezzato dal pubblico presente.
Tornando alla location, significativa la presenza, durante l’evento, di fotografi specializzati e in special modo di Federico Floresta, che, da diversi anni, segue le mma (accreditato dalle più importanti promotion come UFC e Cage Warriors). Ha realizzato un portfolio fotografico di grande impatto, giocando soprattutto sul design e sui colori della struttura capitolina.

L’evento ha visto poi la presenza di Jack Brunelli, voce di Eurosport per gli eventi mma (a partire dalla UFC), coadiuvato, durante il commento della main card (9 incontri di cui 1 pro al femminile), dallo youtuber Simone Casotti (con esperienze di combattimento anche nelle mma) – seconda voce tecnica.
L’evento, post fase “ama” (con ben 16 incontri tutti molto godibili), ha previsto anche un talk show trasmesso in streaming in diretta sul canale Twitch “MMA Flambè“, con i due organizzatori (Di Chirico e Dandi) intervistati dallo stesso Brunelli, trattando tanti temi del futuro delle mixed martial arts italiane e straniere.

Il match più importante è stato quello tra la veneta Jasmine Favero (portabandiera della Combat Academy), inattiva da oltre due anni, nonostante un record di tutto rispetto (4-0-0), e la veterana delle mma, la polacca Marta “Wadera” Waliczek (6-7-0). Un match “pro” femminile di 3 round da 5 minuti a testa.
Favero, partita lenta nel primo round, dove ha subito l’iniziale foga dell’atleta polacca (ha combattuto in Ares, Oktagon MMA e PFL, solo per citare le promotion più importanti), si è poi ripresa nel secondo e terzo round, dove, più volte, ha portato a parete, e poi a terra (cercando la finalizzazione finale), l’opponent dell’Europa dell’Est. Al termine della sfida, i giudici non hanno avuto dubbi nell’assegnare la vittoria, per “decisione unanime” (29-28/29-28/29-28), alla fighter del Nord Italia. Favero porta a casa così (non senza fatica) la sua quinta vittoria in carriera (ben 3 nella promotion irlandese Cage Warriors), la prima, nella sua carriera sportiva, assegnata dal tavolo dei giudici (nei 4 match precedenti aveva sempre vinto prima del termine e in tre casi all’interno del R1). Al termine lo staff tecnico dell’atleta veneta (coordinato da Simone Palazzin) ha confermato la volontà di Jasmine di proseguire anche a livello internazionale, stupendosi per la poca attenzione, negli anni passati, di CW, nonostante tre vittorie importanti raggiunte dalla stessa.

Al termine dell’evento capitolino (sponsorizzato da Ford Carpoint) Di Chirico ha già annunciato un secondo evento, sempre a Roma, nel mese di giugno 2026. Dandi invece ha invitato i fighter di mma a entrare nella promotion, una realtà nata per “far combattere i giovani che vogliono crescere nelle mma italiane”. Un messaggio nella bottiglia anche a livello politico per tutto il movimento.









