A soli due mesi dall’ultimo evento, The Art of Fighting torna all’Allianz Cloud di Milano con TAF #13, previsto per sabato 23 maggio.
Il programma ufficiale prevede otto match professionistici, con main e co-main event che offrono ben due sfide per il titolo dell’Unione Europea, un incontro nel segno dell’hype e due semifinali per il titolo italiano, più diversi match di buon livello tecnico.
Edoardo Germani, Founder di TAF, ha dichiarato: «Stiamo aumentando il numero di eventi annuali, cercando di proporne uno ogni due o tre mesi. La qualità, però, resta la stessa: come management abbiamo un gran numero di pugili forti, affamati e che scalpitano per combattere tra di loro, per aprirsi le occasioni giuste all’estero. Lavoro sodo per accontentarli e per soddisfare il nostro pubblico, sempre più affezionato». E infatti ormai è abitudine il sold out di interi settori appena apre la prevendita.
Nel main event torna Dario Morello (26-1) per difendere il titolo EBU Silver dei pesi medi (l’ex Unione Europea) dall’assalto di Paolo Bologna (13-0, 2 pareggi), pugile fiorentino (ex “calciante”) imbattuto e pericoloso. Bologna viene dal calcio storico fiorentino, è un fighter aggressivo e ha definito Morello un «fenomeno da baraccone». Il campione in carica ha risposto con ironia: «Se un pugile limitato come Bologna riesce a colpirmi tre volte durante il match, mi ritiro: vuol dire che devo cambiare sport».
Il co-main event vede l’assalto di Jonathan Kogasso (18-0) al titolo EBU Silver dei pesi massimi leggeri, contro l’ucraino Ramazan Muslimov (10-0), in una sfida tra imbattuti. Kogasso, fresco di cittadinanza italiana, finalmente può giocarsi le sue carte a livello europeo, grazie a una lunga e puntuale strategia di management firmata TAF. Muslimov vanta ben 7 vittorie per KO e arriva a Milano agguerrito, in cerca di un risultato importante.
L’adrenalina sale con l’incontro tra un altro atleta senza sconfitte, Mohamed Elmaghraby (14-0), già campione italiano, e Vincenzo Lizzi (4-0) nei pesi mediomassimi. La differenza di record non deve ingannare: Lizzi, cugino di Dario Morello, da dilettante ha messo in bacheca medaglie ai Giochi Olimpici Giovanili, agli Europei e ai Mondiali. Ora punta a bruciare le tappe tra i professionisti, ma Elmaghraby è in piena ascesa e non ha intenzione di fermarsi. In più, la rivalità personale tra i due è accesa e reale.
Subito prima, ecco le semifinali per il titolo italiano: rientra Yassin Hermi (15-3, 1 pareggio) per affrontare Joshua Nmomah (14-3) nei pesi supermedi, mentre Valerio Mantovani (6-1) se la vedrà con l’esperto Maxim Prodan (24-2, 1 pareggio) nei superwelter. Entrambi match dall’alto tasso tecnico e agonistico, e dal pronostico davvero incerto.
Aprono l’evento la sfida tra Yohan Acosta (4-0) e Inoussa Nonkane (3-3) nei pesi mediomassimi, il ritorno di Gianluca Merone (2-2, un pareggio) con un avversario ancora da definire, e l’esordio di Gerardo Scalcione (3-0) con TAF nei super leggeri, contrapposto a Luca Grusovin (1-3, un pareggio), già campione mondiale di kickboxing.








