C’è un evento che va oltre il semplice sport e che promette di entrare nella storia delle arti marziali miste. Domani notte il prato sud della Casa Bianca ospiterà UFC Freedom #250, la prima manifestazione professionistica di combattimento mai organizzata nel cuore del potere politico statunitense. Un appuntamento senza precedenti che celebra il 250° anniversario degli Stati Uniti (tra l’altro alla presenza del presidente degli Stati Uniti che, proprio domani, compirà 80 anni) e che trasformerà la White House (Washington D.C.) in un’arena a cielo aperto per una delle card più spettacolari dell’anno.
A guidare il programma sarà il confronto per l’unificazione del titolo dei pesi leggeri tra il 29enne Ilia Topuria (17-0-0) e il 35enne Justin Gaethje (27-5-0). Da una parte il campione georgiano-spagnol0 imbattuto, tecnico e devastante nelle fasi di striking; dall’altra il guerriero americano per eccellenza, capace di trasformare ogni incontro in una battaglia senza esclusione di colpi.
Il co-main event è di quelli destinati a restare nella storia. Il brasiliano Alex Pereira (13-3-0) sale nei pesi massimi per affrontare il francese Ciryl Gane (13-2-0, 1NC) in una sfida che mette in palio la cintura ad interim della categoria regina. Per il brasiliano si tratta di un’occasione storica: vincere significherebbe diventare il primo atleta UFC campione in tre differenti divisioni di peso. Davanti troverà uno dei fighter più mobili e tecnicamente raffinati dell’intero roster.
Grande curiosità anche per il ritorno di Sean O’Malley (19-3-0, 1 NC). L’ex campione dei “gallo” affronta Aiemann Zahabi (14-2-0) in un match che potrebbe rilanciarlo immediatamente nella corsa al titolo. “Sugar” resta una delle stelle più riconoscibili della promotion e cerca una prestazione convincente sotto i riflettori più potenti della sua carriera.
Tra gli incontri più attesi dagli appassionati figura (sempre nei pesi leggeri) anche Michael Chandler (23-10-0) contro Mauricio Ruffy (13-2-0). L’esperienza e la potenza dell’americano si scontreranno con il talento emergente del brasiliano in un match destinato a regalare spettacolo fin dal primo secondo.
Interessante anche la sfida dei pesi medi tra Bo Nickal (8-1-0) e Kyle Daukaus (17-4-0, 1 NC). Nickal continua il suo percorso di crescita nell’élite UFC e Freedom #250 rappresenta un banco di prova importante per capire quanto sia vicino alla dimensione dei contendenti al titolo.
Nei pesi piuma, Diego Lopes (27-8-0) affronta Steve Garcia (19-5-0) in un confronto che promette ritmo elevato e continui scambi. Entrambi arrivano da prestazioni convincenti e puntano a conquistare visibilità in una card che sarà seguita in tutto il mondo.
Completa il programma il duello tra il 28enne Josh Hokit (9-0-0) e Derrick Lewis (29-13-0, 1 NC) nei pesi massimi. Con “The Black Beast” (originario di Bakersfield in Calfornia) in gabbia il rischio di un knockout è sempre dietro l’angolo e il pubblico americano si aspetta un’altra dimostrazione della sua indubbia potenza (già mostrata in una precedente promotion di mma: la stelle e strisce Bellator).
Al di là dei risultati, UFC Freedom #250 rappresenta già un successo mediatico (si stima oltre 1 miliardo di spettatori a livello tv). L’ottagono montato nel cuore di Washington, una produzione senza precedenti e una card costruita con alcune delle stelle più importanti del roster rendono questa serata un evento destinato a lasciare il segno nella storia degli sport da combattimento.






