Jake Paul sfida Dana White: la fusione MVP-PFL punta a cambiare gli equilibri delle MMA. Lo youtuber americano alza il livello dello scontro con la UFC e con il suo presidente Dana White. L’influencer di successo, diventato pugile professionista, ha annunciato la fusione tra la sua Most Valuable Promotions (MVP) e la Professional Fighters League (PFL), dando vita a un progetto che ambisce a ridisegnare il mercato globale degli sport da combattimento.
L’operazione, ufficializzata il 31 luglio, riunisce sotto un’unica struttura attività legate a boxe, arti marziali miste, organizzazione di eventi, sviluppo degli atleti e produzione di contenuti, con un roster di oltre 400 combattenti. Per Paul si tratta di un passo decisivo verso la costruzione di un’alternativa credibile all’egemonia della UFC.
“Andrò in guerra per i combattenti“, ha dichiarato il promoter statunitense, ribadendo che la priorità del nuovo progetto sarà garantire condizioni economiche più favorevoli agli atleti. “Vogliamo offrire loro un trattamento equo e un palcoscenico più grande e moderno dove possano diventare superstar mondiali“.
Il bersaglio resta Dana White. Negli ultimi anni Paul ha criticato ripetutamente il modello economico della UFC, accusando l’organizzazione di distribuire una quota troppo ridotta dei ricavi ai lottatori, limitandone inoltre le opportunità commerciali attraverso rigide politiche sulle sponsorizzazioni.
L’ex campione dei pesi massimi Francis Ngannou, passato dalla UFC alla PFL, è stato più volte indicato come il simbolo di un sistema alternativo: secondo diverse ricostruzioni, avrebbe percepito compensi superiori in un solo incontro dopo il trasferimento rispetto a quelli incassati durante gran parte della sua carriera nella promotion guidata da White.
Paul non nasconde le proprie ambizioni. “Non vogliamo soltanto provocare la UFC e Dana White. Vogliamo vincere“, ha affermato, rilanciando una rivalità che va oltre il piano mediatico e punta direttamente alla leadership del settore.
Chi è Jake Paul, lo youtuber appassionato di boxe/combato sport
Classe 1997, Jake Paul è oggi una delle figure più influenti degli sport da combattimento anche grazie alla sua enorme presenza sui social. Può contare infatti su circa 21 milioni di iscritti su YouTube, oltre a una community di circa 28 milioni di follower su Instagram, 20 milioni su TikTok, oltre 4 milioni su X e circa 6 milioni di follower su Facebook, una base di pubblico che rappresenta un potente strumento di promozione per gli eventi organizzati da MVP.
Dopo il debutto da professionista nel pugilato nel 2020, Paul ha sconfitto nomi noti delle MMA come Tyron Woodley e Anderson Silva. Nel 2024 ha inoltre affrontato Mike Tyson in un evento trasmesso da Netflix che ha richiamato circa 108 milioni di spettatori nel mondo, confermando la sua capacità di attrarre un pubblico ben oltre quello tradizionale della boxe.
Con la nascita del nuovo gruppo MVP-PFL, la sfida alla UFC entra ora in una nuova fase. L’obiettivo dichiarato è costruire un modello più favorevole ai combattenti e, allo stesso tempo, contendere a Dana White il primato nel business mondiale delle arti marziali miste.








