Prosegue l’ascesa della stella della “scuola Petrosyan“, il quasi ventenne Eddy “The Golden Boy” Vinotti, che, ieri pomeriggio, ha vinto nuovamente per KO (a 1:54 del round 3), in concomitanza di FCE 5 (previsti 12 incontri con 24 atleti, in rappresentanza di 13 Paesi inclusa l’Italia), al Sagres Campo Pequeno di Lisbona.
FCE (l’acronimo sta per Figthing Championship Events), nata pochi anni fa, si è ritagliata, da subito, un ruolo centrale, presentandosi al grande pubblico come la più importante promotion portoghese di combat sports.
Vinotti non ha probabilmente cercato la chiusura immediata, costruendo il successo progressivamente. Il KO nel terzo round è nato infatti da un lavoro sistematico di logoramento: gestione della distanza, colpi singoli precisi, accumulo di danni sulle gambe e sul tronco dell’opponent prima dell’azione finale. Il Team Tsunami Petrosyan è noto, tra l’altro, per privilegiare timing, contrattacco e precisione.

Chi era l’opponent dell’atleta del Team Petrosyan
Vinotti (imbattuto fino ad oggi: 14 vittorie su 14 incontri, con ben 8 per K.O. prima del limite), per la cronaca, era opposto ad un kickboxer greco (nella divisione “lightweight”) molto ostico. Vaggelis Soumpakas (20-7-0 di cui 5 vittorie per K.O.), 27enne fighter originario di Cholargos (città alla periferia dell’Attica), tra l’altro, aveva un buon vantaggio in altezza (183 cm contro i 175 del lombardo) e una reach migliore. Oltre a ciò aveva esperienze precedenti di boxe.
Una carriera costruita all’estero in importanti promotion
Più in generale il combattente ellenico si era fatto le ossa, a livello internazionale, combattendo, nel tempo, a Vendetta Fight Night, a Vienna in Austria, all’interno del circuito lituano UTMA (nella città di Kaunas) e lo scorso mese di aprile, durante Spartan’s Fight Night VI, tappa europea del circuito nipponico K-1 World Max, aveva partecipato ad un torneo ad eliminazione diretta nella categoria di peso fino a 70 kg (svoltosi alla Sunel Arena di Atene). Contro un atleta esperto come Soumpakas, la capacità di mantenere ritmo e lucidità (fino alla terza ripresa) suggerisce, da parte di Eddy Vinotti, un vantaggio nella lettura tattica del match.
Vinotti atteso a Milano il 7 novembre per il titolo mondiale Petrosyanmania
Adesso per “The Golden Boy” c’è forte attesa per il titolo mondiale della promotion Petrosyanmania (il prossimo 07 novembre all’Allianz Cloud di Milano) prima del probabile sbarco internazionale in Olanda all’interno del circuito “Glory Kickboxing“, sotto la guida di Armen e Giorgio Petrosyan.
E’ di fatto l’astro nascente tricolore della kickboxing nella divisione “lightweight”. Già a maggio nell’ultima edizione di Petrosyanmania, svoltasi al Centro Pavesi di Milano, aveva vinto con un KO talmente spettacolare da fare il giro del mondo a livello social.
Sempre nella lightweight division è arrivata la vittoria di un altro importante atleta del Team Petrosyan: il 24enne italiano, Haitam El Mazzai (13-3-0, con 4 successi per K.O.) opposto al beniamino locale Joao Silva (vittoria, al termine dei tre round, per decisione unamime). Per l’atleta milanese è la quarta vittoria consecutiva.
Sconfitta, infine, per un altro atleta tricolore: parliamo di Ester Viola opposta alla lusitana-olandese Cheyenne Aldus (vittoria per calcio alla testa della azzurra a 1:47 del round 2).









