La promotion a stelle e strisce BKFC ha celebrato il weekend del 4 luglio (data celebrativa della dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti esattamente 250 anni fa) con uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, il “BKFC Liberty Brawl”, andato in scena alla Xfinity Mobile Arena di Philadelphia (città dove, sempre 250 anni fa, fu firmata la Costituzione americana) davanti al pubblico delle grandi occasioni. La serata, impreziosita da due incontri titolati, ha confermato il momento di grande crescita della principale organizzazione mondiale di bare knuckle (pugilato a mani nude).
Il colpo di scena più clamoroso è arrivato nel main event, dove l’inglese Ben Bonner (originario di Middlesbrough) ha sconvolto i pronostici degli addetti ai lavori mettendo KO l’ex campione mondiale WBA di pugilato Austin Trout nel secondo round con un gancio al volto devastante. Trout, imbattuto nella BKFC e protagonista di un ingresso spettacolare ispirato al personaggio di Apollo Creed di Rocky IV, era il grande favorito per conquistare la cintura dei pesi leggeri, ma è stato sorpreso dalla potenza di Bonner, autore della vittoria più importante della sua carriera. Il successo consente al britannico di laurearsi nuovo campione BKFC dei lightweight. Cintura che aveva perso a Roma in occasione dell’evento italiano (2025) della promotion americana. In quell’occasione (lo scorso 25 ottobre 2025) al PalaEur di Roma perse contro il temibile argentino Franco Tenaglia per split decision (dopo un verdetto dei giudici fortemente contestato da parte dello stesso fighter UK). Adesso Bonner si è ripreso il titolo e vanta uno tra i migliori score record della sua divisione: 6 vittorie e appena 2 sconfitte.
I risultati principali dell’evento speciale della BKFC
Nel co-main event, invece, Britain Hart ha conservato il titolo mondiale dei pesi paglia al termine di una battaglia equilibrata contro Sarah Shell, imponendosi con una decisione non unanime dopo cinque riprese molto combattute.
Tra gli altri risultati di rilievo spicca l’affermazione ai punti di John Garbarino su Mike Richman, al termine di un match molto atteso anche per le tensioni che avevano caratterizzato la settimana dell’evento. Vittorie convincenti anche per Lex Ludlow, Matthew Turnbull e Zedekiah Montanez, tutti capaci di chiudere i rispettivi incontri prima del limite.
Il Liberty Brawl ha confermato, ancora una volt,a la capacità della BKFC di offrire spettacolo e incontri di alto livello, consolidando la propria posizione come punto di riferimento internazionale per il pugilato a mani nude e regalando ai tifosi una serata ricca di emozioni e colpi di scena.
Risultati completi – BKFC Liberty Brawl (Philadelphia)
- Ben Bonner (UK) batte Austin Trout (USA) KO R2 (0:30) – Titolo BKFC Lightweight;
- Britain Hart (USA) batte Sarah Shell (USA) Split decision (48-47, 48-47, 47-48) – Titolo BKFC Strawweight;
- John Garbarino batte Mike Richman – decisione unanime (50-44, 50-44, 48-46);
- Cody Russell batte Jake Bostwick decisione unanime (dopo 1 round supplementare);
- Zedekiah Montanez batte Matt Maestas KO R1 (1:39);
- Matthew Turnbull batte Brandon Honsvick TKO R1 (1:49);
- Lex Ludlow batte Drew Nolan KO R1 (0:09);
- Anthony Pagan batte Zach Pannell decisione unanime;
- Pat Casey batte Ruben Arroyo decisione unanime;
- Prince Nyseam batte Brett Shoenfelt KO;
- Travis Thompson batte Joshua Oxendine TKO.









