I vertici di Oktagon aprono un’indagine interna sulla maxi rissa avvenuta post main event.

All’indomani della maxi rissa scoppiata alla Lanxess Arena (Colonia) al termine del main event di Oktagon #91 (proprio all’interno della gabbia) tra il turco-tedesco Kerim Engizek e il polacco Krzysztof Jotko, la promotion ceca ha diffuso un comunicato ufficiale sui propri canali social. L’organizzazione ha preso nettamente le distanze dall’accaduto (pur riconoscendo l’alto livello di emozionalità che può coinvolgere gli atleti anche dopo gli incontri, nda), definendo l’episodio incompatibile con i valori che intende promuovere e ribadendo che la sicurezza di atleti, staff e spettatori rappresenta la massima priorità.

Oktagon MMA ha inoltre annunciato l’apertura di un’indagine interna per ricostruire, nel dettaglio, quanto avvenuto all’interno della gabbia dopo la proclamazione del vincitore. La promotion ha spiegato che saranno esaminati tutti i filmati e gli elementi a disposizione prima di assumere eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti dei soggetti coinvolti.

Nel comunicato viene anche sottolineato come gli episodi verificatisi nel post-match non debbano oscurare il successo dell’evento, disputato davanti a una Lanxess Arena gremita e considerato uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per la promotion. Fino al completamento delle verifiche, Oktagon MMA ha infine precisato che non rilascerà ulteriori dichiarazioni sulla vicenda.

Cosa è prevedibile aspettarsi…

Non è difficile immaginare, però, l’arrivo di una squalifica/multa a carica di Engizek, che ha partecipato attivamente alla rissa in esame, arrivando anche a portare via (strappandola dalle mani dell’avversario) la cintura (ritenendo di aver subito un forte torto). Sempre il fighter turco-tedesco, come si evince chiaramente da altri video, ha continuato ad “arringare” la sua community al di fuori dell’impianto.

Elemento, quest’ultimo, che avrebbe potuto generare ulteriori scontri con i fan dell’altra parte proprio all’uscita dalla Lanxess Arena, visto che il match era l’ultimo della fight card di Oktagon #91. 

Certamente ciò che è avvenuto a Colonia pone dei seri interrogativi in tema di “sicurezza” (soprattutto a tutela del pubblico presente all’interno delle arene in occasione degli eventi). E anche sotto il profilo della gestione della comunicazione da parte delle stesse promotion, spesso alla ricerca del “trash talk” e di momenti “esplosivi” a livello digital. Una strategia però che può portare gli stessi atleti (ed i loro staff) ad entrare in un loop di adrenalina non più gestibile. Ciò tra l’altro può generare discredito sulla promotion di turno, ma soprattutto sul mercato dei combat sports in generale. 

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

L’anatomia di Alexander il Grande: biomeccanica e fisiologia di Alexander Volkanovski dal match con Diego Lopes verso la sfida con Movsar Evloev. (con il contributo di Mario Savo)* - Il match del 1° febbraio 2026, che ha visto Alexander Volkanovski contrapposto all’esplosivo Diego Lopes, rappresenta uno studio di caso paradigmatico per chiunque si occupi di preparazioni atletiche ad …

BKFC e OKTAGON MMA, prove di alleanza: l’Europa al centro del progetto.  Il mondo degli sport da combattimento potrebbe assistere a una nuova collaborazione internazionale tra due realtà, che, pur operando in discipline differenti, condividono ambizioni di crescita e una forte attenzione al mercato europeo: BKFC e Oktagon MMA. L’ipotesi in esame ha preso forma …

Si è chiusa, sabato scorso, un'altra interessante edizione di Cage Warriors, la decima della sua storia in Italia (tutte sul territorio capitolino) al Pala Pellicone di Ostia. Per l'evento numerato #211 c'era grande attesa per le perfomance di Giuseppe Mastrogiacomo, talento assoluto del Team Aurora, sempre più vicino ad una chiamata da parte dell'organizzazione UFC …

Si è svolto stasera l'evento numerato #211 di Cage Warriors. Sbarcato, per la decima volta nella sua giovane storia, a Roma (al PalaPellicone di Ostia). L'evento della promotion britannica (con sede nella City londinese), prodotto, ancora una volta, da Gravity Media Italy (con il coordinamento del producer Maurizio Nacher), prevedeva una fight card molto ricca …