“Sono molto contento della mia prestazione, sento di avere intrapreso un bel percorso e i duri allenamenti, a cui mi sottopongo quotidianamente, mi stanno dando molta fiducia. Ringrazio tanto i miei compagni di allenamento, la mia famiglia che mi sostiene sempre ed i miei coach, Diego Voltolin e Marta Andriolo che non lasciano nulla al caso. Sono entrato, credetemi, in punta di piedi in una nuova realtà, ma voglio fare tanto rumore.“.

Questo il primo commento del giovane atleta lombardo della Lottatori Milano, Gianluca Franzosi (nella foto in primo piano) che, ieri (sabato 11 luglio) ha combattuto e vinto alla Chisinau Arena, uno degli impianti polivalenti più moderni della Moldavia, all’interno della riunione organizzata dalla promotion locale “Prime Fighting Championship“. Per l’occasione era opposto al veterano (30 anni contro gli appena 20 di Franzosi) e beniamino locale Vitalie Panainte (molto popolare soprattutto nel circuito moldavo di kickboxing denominato “FEA“).

Il commento del coach Diego Voltolin
Sull’esito del match è intervenuto anche il coach Diego Voltolin: “Ci siamo recati all’evento Prime fighting Championship, organizzato alla Chisinau Arena, in Moldavia, un’arena avveniristica e di nuova costruzione. L’evento, organizzato dal promoter locale Sevastian Alexandru era ricco di match duri, con in gran parte atleti moldavi e altri provenienti sempre dalla scuola dell’Est (come ad esempio la Romania, nda), dura per antonomasia. L’avversario di Gianluca Franzosi era il moldavo, Vitalie Panainte, trentenne con grande esperienza. Abbiamo studiato l’avversario e preparato il match sulle sue caratteristiche, sapendo che non aveva una grande frequenza di colpi, ma che questi erano potenti. La strategia perfetta sarebbe stata incrociare sui suoi attacchi. Dopo un primo round di studio, con pochi scambi tra i due atleti, ma che ha visto un primo incrocio di gancio del nostro Gianluca, che già faceva tremare le gambe al forte moldavo, il nostro, nel secondo round, ha messo a segno quattro calci destri in quattro azioni differenti, tutti di incrocio sulla boxe avversaria, causando tre conteggi e TKO entro il secondo minuto. Ottimi, e ci tengo a sottolinearlo a livello personale, i risultati di Gianluca da quando è rientrato alla Lottatori Milano: un K.O. al The Pure Dominion (al Centro Pavesi di Milano lo scorso 21 giugno) al primo round e un K.O. appunto in campo internazionale in un grosso evento. Il ragazzo ha 20anni, e tanta strada da fare ancora, ma le premesse sono più che positive“.

Cazacinschi non si conferma in Moldavia
Sempre durante la serata di sabato, all’interno della fight card di Prime FC, ha combattuto l’italo-romeno Alexandru Cazacinschi (seguito dal coach Daniele Scarica), opposto ad un altro rumeno Fiodor Cazanji. Purtroppo, il fighter tricolore ha perso dopo che i giudici avevano dato un extra round, non trovando convergenza sul verdetto finale (al termine dei tradizionali 3 round). Nella prima e nella terza ripresa Cazacinschi aveva prevalso, ma nel secondo round era arrivato un conteggio a suo sfavore che, di fatto, ha rimescolato carte e punti. Poi, nell’extra round, l’alfiere della Seconds Out di Parma non è riuscito a mostrare ai giudici la sua migliore kickboxing (non ha spinto particolarmente, nda) e il verdetto ha favorito Cazanji. L’atleta della palestra parmense è sicuramente un talento, ma, in questa fase della sua carriera, manca talvolta di continuità. Ad inizio anno, ad esempio, aveva vinto con un KO devastante, oltre che spettacolare, a The Arena UF (al Casinò di Campione). Adesso questa sconfitta in terra straniera, che poteva essere evitata.










