(con il contributo di Davide Pollastri) – A Tokyo il fuoriclasse nipponico, già detentore delle cinture WBC e WBA dei minimosca e dei mosca (queste ultime perse un anno fa contro Ricardo Sandoval), è tornato campione del mondo (WBO) battendo ai punti, con decisione unanime, il messicano Israel Gonzalez (32-6-2). Grazie a questo successo il trentaquattrenne “The Amazing Boy” Teraji, che in carriera ha incassato soltanto due sconfitte, porta il proprio record a 26 vittorie, 16 delle quali prima del limite, e soprattutto diventa campione del mondo in tre diverse categorie di peso. L’affermazione sul ventinovenne “Jiga” Gonzalez, meritata e mai davvero in discussione, è stata sancita dai cartellini dei giudici Gergo Kovacs (117-109), Benoit Roussel (116-110) e Zachary Young (115-111). L’evento nipponico è stato organizzato da evento organizzato dalla Teiken Promotion del patron Akihiko Honda.
Nel co-main event della serata, promossa da Akihiko Honda per conto della Teiken Promotions, Shokichi Iwata (17-2, 14 KO) ha difeso la cintura WBC dei minimosca dall’assalto del messicano Erik Badillo (19-1). Il trentenne di Tokyo si è imposto per TKO all’undicesima ripresa.









