In occasione del trentennale di OKTAGON, la storica promotion italiana degli sport da combattimento (fondata dall’imprenditore milanese Carlo Di Blasi) ha scelto una narrazione dal forte impatto cinematografico per presentare il main event del Trentennale (in programma al PalaPellicone di Ostia il prossimo sabato 05 dicembre 2026), che vedrà opposti Mattia Faraoni e il campione rumeno di kickboxing Bogdan Stoica. Una campagna social articolata in tre video teaser (realizzati con le ultime tecnologie AI), pubblicati sul profilo ufficiale Instagram, ha trasformato l’attesa per il match in un racconto epico ispirato all’antica Roma.
I protagonisti vengono rappresentati come due guerrieri destinati a incrociare il proprio cammino nel simbolo universale del combattimento: il Colosseo. Da una parte Mattia Faraoni (accompagnato da un branco di lupe, simbolo della Città Eterna), nelle vesti di un comandante romano, incarnazione della forza e della tradizione italiana; dall’altra Bogdan Stoica (arrivato a Roma a dorso di un orso gigante), combattente straniero e re barbaro, pronto a sfidare il padrone di casa in un confronto che richiama le grandi battaglie dell’antichità.

I tre episodi costruiscono progressivamente la tensione, alternando immagini suggestive, richiami storici e una fotografia dal taglio cinematografico, fino ad accompagnare lo spettatore verso l’inevitabile resa dei conti nell’arena. Una scelta comunicativa che si discosta dai tradizionali video promozionali dedicati agli eventi di kickboxing, puntando invece su storytelling, identità e spettacolarizzazione.
L’iniziativa celebra non solo il traguardo dei trent’anni di OKTAGON, ma anche l’evoluzione della promotion tricolore nel modo di raccontare i propri eventi, valorizzando i protagonisti come autentici personaggi di una storia. L’obiettivo è coinvolgere un pubblico sempre più ampio, capace di apprezzare non soltanto l’aspetto sportivo, ma anche quello emozionale e narrativo.
Con questa campagna, OKTAGON conferma la volontà di elevare il livello della comunicazione nel panorama italiano dei combat sports, costruendo attorno al match tra Faraoni e Stoica un’attesa che va oltre il semplice confronto sul ring e assume i contorni di una sfida destinata a entrare nell’immaginario degli appassionati.








