Boxe – Nel futuro di Dario Morello una sfida contro gli imbattuti Paolo Bologna o Mohamed Elmaghraby.

La scorsa notte, alla Copper Box Arena di Londra, il pugile italiano Dario Morello (26-2) ha tentato l’assalto al titolo europeo dei pesi medi contro il favorito George Liddard (15-0).

Dopo un primo round equilibrato, Liddard ha preso in mano l’inerzia del match facendosi sempre più aggressivo e pressante, aumentando il volume di colpi e andando a segno con combinazioni pesanti. Morello ha sfoggiato le sue qualità difensive senza però riuscire a contrattacare in modo efficace, e finché Liddard non si è fatto incalzante.

Al settimo round Liddard ha ferito il pugile italiano al sopracciglio destro, all’ottavo prima l’arbitro chiede l’intervento del medico per valutare il taglio, poi il pugile italiano, in grande difficoltà, finisce al tappeto sotto i colpi potenti di Liddard. Morello si rialza, resiste fino al suono della campana e torna all’angolo, con il coach – suo padre – che sentenzia: «Fermiamoci qui, non ha senso rischiare». Morello dopo aver chiesto di proseguire alla fine cede al suo staff, e il match si conclude al nono round: Liddard è il nuovo campione europeo dei pesi medi.

«Prima di tutto, vorrei rassicurare chi mi segue: sto bene. La boxe è fatta di livelli, e Liddard ha dimostrato di essere superiore. Ho dato il massimo e non è bastato. Perdere è sempre una sensazione pessima, ma faccio i complimenti al mio avversario, ieri notte è stato più bravo di me. Tornerò presto, ho diversi conti in sospeso da regolare».

Un momento del match Liddard vs. Morello alla Cooper Box Arena di Londra. credit photo FPI/press office TAF

La prossima sfida che sembra più probabile per Morello è quella contro l’imbattuto Paolo Bologna (14-0, 2 pareggi), già campione dell’Unione Europea dei pesi medi (EBU SILVER). Sullo sfondo, scalpita anche un altro pugile dal record immacolato, Mohamed Elmaghraby (15-0), di recente campione italiano e internazionale.

«Dario esce a testa altissima da questo incontro», commenta Edoardo Germani, founder di TAF e manager di Morello, presente a Londra al fianco del pugile. «Sapevamo delle capacità di Liddard e che sarebbe stata una sfida in salita, ma Morello ha dimostrato carattere e personalità nei momenti difficili. Al di là del risultato, non ha sfigurato su un palcoscenico così importante. Siamo sempre con lui, oggi ancora di più, e costruiremo insieme i prossimi passi».

Dario Morello vince la cintura WBC – foto di Greta Moret
Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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