Sacramento, capitale dello Stato della California, ha risposto positivamente sabato scorso alla UFC Fight Night #285 regalando una notte di combattimenti all’altezza delle aspettative dei fan delle arti marziali miste.
Al Golden 1 Center (impianto con una capienza di 17.608 posti a sedere), nel main event, il 34enne brasiliano Gregory “Robocop” Rodrigues (20-6-0) ha superato il 32enne californiano Anthony Hernandez (15-4-0, 1 NC) al termine di cinque round durissimi (nella divisi0ne dei pesi medi). Il fighter verdeoro ha scaricato sull’opponent ben 243 colpi a segno (su un totale di 359 tentativi). Una vera e propria tempesti di colpi.
Una vera battaglia sulla distanza, nella quale Rodrigues ha saputo alternare potenza, precisione e grande capacità di difesa dai takedown. Hernandez ha provato a imporre il proprio ritmo, ma il brasiliano ha trovato le chiavi giuste per neutralizzare gran parte del wrestling dell’avversario. I giudici di UFC Fight Night hanno premiato Rodrigues con un verdetto unanime: 48-47, 49-46, 48-47. Ma la distanza tra i due fighter non era così evidente.
Una vittoria pesantissima, arrivata dopo 25 minuti di autentica “guerra” e capace di proiettare Rodrigues ancora più in alto nella categoria dei pesi medi. Nel post match Hernandez ha accusato l’avversario di avergli più volte afferrato i guantini in alcune fasi del combattimento. La sfida inoltre è stata premiata anche come “Fight of the Night“, con entrambi i protagonisti ricompensati con un bonus da 100 mila dollari. Per il fighter di Dunnigan (cittadina della contea di Yolo ad appena 60 miglia da Sacramento) il rammarico ulteriore di aver perso davanti al suo pubblico.
Nel co-main event Vitor Petrino ha imposto la propria legge contro Serghei Spivac, conquistando una netta decisione unanime. Grande spettacolo anche da Reinier de Ridder, autore di un TKO al primo round contro Roman Dolidze.
MarQuel Mederos ha invece fermato Mason Jones nel secondo round, mentre Carli Judice ha chiuso rapidamente la sfida con Jeisla Chaves. E non sono mancati i lampi nelle preliminari, tra cui il fulmineo KO di Shamil Gaziev e la spettacolare sottomissione di Chris Padilla allo scadere del terzo round.
In totale, 10 dei 13 incontri sono terminati prima del limite, un dato che racconta perfettamente l’intensità della serata californiana. Proprio il main event è stato il più combattuto e non è terminato prima del tempo.
Tutti i risultati di UFC Sacramento
Main Card
- Gregory Rodrigues (BRA) batte Anthony Hernandez (USA) — decisione unanime, 48-47, 48-47, 49-46.
- Vitor Petrino batte Serghei Spivac — decisione unanime, 30-27, 30-27, 30-27.
- Reinier de Ridder batte Roman Dolidze — TKO per colpi, 1° round, 4:01.
- MarQuel Mederos batte Mason Jones — TKO per colpi, 2° round, 2:07.
- Carli Judice batte Jeisla Chaves — TKO per colpi, 1° round, 1:39.
- Anthony Wint batte Terrance Chatman — sottomissione, arm-triangle choke, 1° round, 4:29.
Preliminari
- Jamall Emmers batte Lerryan Douglas — TKO per colpi, 1° round, 3:38.
- Shamil Gaziev batte Kennedy Nzechukwu — KO per pugno, 1° round, 1:20.
- Chris Padilla batte Nasrat Haqparast — sottomissione, arm-triangle choke, 3° round, 4:59.
- Marcio Barbosa batte Ryan Kuse — TKO per colpi, 1° round, 2:47.
- Stan Dorsainvil batte Gauge Young — decisione unanime, 29-28, 29-28, 29-28.
- Jackson McVey batte Wes Schultz — TKO per colpi, 1° round, 4:13.
- Shanelle Dyer batte Elise Reed — TKO per colpi, 3° round, 1:42.









