Italia protagonista nella boxe ai Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026: 7 medaglie (4 ori)

Taranto 2026 si chiude così con una grande prestazione dell’Italia, protagonista assoluta sul ring mediterraneo.

L’Italia Boxing Team (guidato dal DT Giovanni De Carolis) ha chiuso il torneo di pugilato dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con ben 7 medaglie: 4 ori e 3 bronzi. Sul ring del Palasport di San Giorgio Ionico (dove, da lunedì 31 agosto, saliranno gli azzurri della Federpesistica) brillano gli ori di Irma Testa (portabandiera della spedizione tricolore ai Giochi), Sirine Charaabi e Melissa Gemini, tutte vincitrici nelle rispettive categorie femminili. A completare il poker d’oro è stato Gabriele Guidi Rontani, campione nei 70 kg uomini. Il suo successo ha inoltre regalato all’Italia la 100ª medaglia complessiva nella storia della manifestazione. Sul terzo gradino del podio sono saliti anche Michele Baldassi, Martina Vassallo e Christian Sarsilli.

RISULTATI FINALISSIME: 

FINALE 57 KG F: Testa vs Zidani FRA 3-2 (IRMA TESTA ORO)

FINALE 57 KG F: Gemini vs ABO EGY 3-2 (ORO MELISSA GEMINI)

FINALE 70 KG M: Rontani vs Bernad SPA 3-2 (ORO GABRIELE GUIDI RONTANI)

FINALE 54 KG F: Charaabi vs Bertal MAR 4-1 (ORO SIRINE CHARAABI)

 Alla competizione jonica hanno partecipato 125 pugili provenienti da 18 Paesi (sui 26 membri dell’ICMG), confermando l’alto livello internazionale del torneo internazionale. Nonostante il più che positivo bottino italiano (notizia importante per la federazione guidata dal presidente Flavio D’Ambrosi, nella foto in primo piano), è stata la Spagna a conquistare il primo posto nel medagliere della boxe.La nazionale spagnola ha infatti ottenuto 6 medaglie, di cui 4 ori e 2 argenti (nel complesso una in meno degli azzurri). Tra i campioni spagnoli figurano Laura Fuertes, Rafael Lozano, Pablo Coy ed Emmanuel Reyes.

Il nuovo logo della Federazione Pugilistica Italiana
Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

L’ultimo combattimento della 40enne "figlia d'Irlanda" (originaria di Bray, nella contea di Wicklow) Katie Taylor (il cui main sponsor tecnico è il brand di abbigliamento sportivo Champion) si è trasformato in un vero e proprio trionfo: ha battuto la 29enne francese (di radici italiane) Flora Pili e lascia il ring con cinque titoli mondiali e …

Sarà presentato martedì 8 settembre alle ore 9.30, presso la Biennale Match Point Arena del Lido di Venezia, nell’ambito del programma ufficiale del Venice Production Bridge della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “La Nobile Arte”, il nuovo documentario dedicato alla storia e all’evoluzione del pugilato italiano, diretto da Vincenzo Lamagna, nato da un’idea di Michela Pellegrini e Stefano Buttafuoco, prodotto …

Tra tagli del peso estremi, meccanica d’impatto ed equilibrio neuromuscolare: la radiografia prestazionale del pugile britannico (atteso sabato 12 settembre, a Las Vegas, da un importante match, organizzato da Zuffa Boxing, valevole per il titolo mondiale WBC "welterweight") attraverso l'occhio della scienza dello sport. Nel pugilato moderno, il limite che separa una preparazione atletica d'élite …

(da Taranto – l’inviato Marcel Vulpis) – La pugile kosovara, nei giorni scorsi, ha conquistato il titolo a Taranto 2026 regalando al Kosovo la prima medaglia d’oro nella storia della manifestazione internazionale. Un successo che assume un significato speciale a meno di quattro anni da Prishtina 2030. A scrivere il nome del Paese negli annali della manifestazione ci ha pensato Donjeta Sadiku, protagonista …