Oktagon Roma – Mattia Faraoni vs Akira Jr. Umemura per la cintura “cruiserweight” di kickboxing

Il vincitore della sfida iridata ISKA nella categoria di peso fino a 95 kg., in programma il prossimo 29 novembre al Pala Pellicone di Ostia, volerà in Giappone per partecipare al torneo “K-1 WGP”, da sempre simbolo mondiale della kickboxing.

Sarà il campione giapponese Akira Jr. Umemura lo sfidante per la cintura iridata cruiserweight (ovvero la categoria di peso fino a 95kg). Un match al meglio dei cinque round da tre minuti ciascuno.

Una cintura mondiale che Faraoni detiene dal novembre 2023, quando, sempre a Roma (negli studios di Cinecittà), superò il gigante australiano Charles Joyner. Sarà la quarta difesa ufficiale, dopo i successi sul rumeno Bogdan Stoica, sul nipponico K-Jee e sull’altro rivale rumeno Dănuț Hurduc (affrontato a Roma nel giugno 2024).

La sfida con il campione nipponico Akira Jr.

Il 29 novembre sarà il turno del 34enne campione nipponico Akira Jr. Umemura, che si presenta, nella Capitale, forte di uno score record di ben 28 combattimenti (16 vittorie, di cui 6 KO, 11 sconfitte e 1 pari).
Faraoni (34 anni proprio nel mese di novembre) salirà sul ring lidense con 35 match di kickboxing in carriera (30 vittorie e appena 5 sconfitte). Ma in realtà al Pala Pellicone di Ostia, ci sarà in palio qualcosa di più del titolo iridato ISKA.
Il match Faraoni-Akira Jr. infatti è stato deciso dalla promotion nipponica che detiene i diritti del popolare K-1 in collaborazione con il board della stessa ISKA. Il premio, per il vincitore di Oktagon Roma 2025, sarà l’ingresso nel K-1 WGP a partire dalla prossima stagione (nel 2026). La vittoria, di uno dei due campioni, coinciderà con l’ingresso, dalla porta principale, nel circuito simbolo della kickboxing mondiale (diventato popolare per la severa fase ad eliminazione diretta).

«Ho la possibilità unica di combattere ad Oktagon, in una serata ideata in collaborazione con i giapponesi di K-1. Ho infatti il privilegio di disputare il titolo del mondo ISKA, valido come qualificazione diretta per partecipare al K-1 World GP, torneo che si svolge abitualmente nella metropoli di Tokyo.” – dichiara Mattia Faraoni – «Nella serata di Ostia, al Pala Pellicone, affronterò Akira Jr. Umemura, un avversario ostico e designato direttamente dal circuito K-1. E’ un atleta da non sottovalutare: ha low kick (colpi alle gambe, nda) molto duri, e, in diversi momenti del match, parte molto deciso con le braccia. Nelle prossime settimane arriverò al top della forma fisica. Devo conservare la mia cintura perché, questa volta, devo vincere per qualificarmi al K-1 World GP. Sarebbe per me la seconda volta in carriera. Un’opportunità unica per proiettarmi decisamente anche all’estero in uno dei dei tornei simbolo della kickboxing».

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO!

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

RESTA AGGIORNATO

Iscriviti alla nostra newsletter per non perderti nulla del mondo dei combattimenti.

ARTICOLI CORRELATI

Si parla già di futuro in "casa" Mattia Faraoni e sono almeno tre le ipotesi per il futuro agonistico del double champion ISKA di kickboxing (nelle categorie cruiserweight e super cruserweight), dopo il K.O. subito a Tokyo, nel corso del torneo -90kg K-1 World Max, per mano del 36enne fighter rumeno Bogdan Stoica. In attesa …

In poco meno di due settimane Michael Samperi, 25enne kickboxer taorminese, ha conquistato, proprio nella sua Sicilia (al PalaCatania), il titolo mondiale ICO (l'acronimo sta per "International Combat Organisation") "Pro"-K-1 (nella categoria di peso 78,5 kg.) contro il britannico Dean Pattinson, n.1, nella medesima specialità, nel suo Paese. La serata (lo scorso 31 gennaio 2026) …

Una serata storica di kickboxing internazionale nel cuore dei Paesi Bassi. Con quasi 12mila spettatori accorsi alla GelreDome di Arnhem per assistere alla conclusione del torneo Last Heavyweight Standing, la competizione che ha determinato il nuovo campione mondiale dei pesi massimi Glory, dopo l'uscita dalla promotion olandese della icona Rico Verhoeven (dopo oltre 10 anni …