Glory x Rise: Trindade vola in Giappone per affrontare l’aquila albanese-belga Peposhi

Il talentuoso 24enne portoghese Miguel “El Unico” Trindade (64-8-0, di cui 26 K.O.), attuale n.1 del ranking Glory (la più importante promotion europea di kickboxing), combatterà nell’evento GLORY x RISE Eldorado 2026 nel torneo “Last Featherweight Standing.
Trindade affronterà il 24enne kickboxer albanese Berjan Peposhi (score: 32-5-0, di cui 16 per K.O. e n.3 del ranking Glory) nel quarto di finale (quarterfinals) più impegnativo del torneo 65 kg. L’incontro è in programma per il 28 marzo 2026 a Tokyo, Giappone, presso il Ryōgoku Kokugikan (un famoso palazzetto del sumo che ospita grandi eventi di arti marziali). Fa parte della collaborazione nata mesi fa tra la promotion olandese (Glory) e quella giapponese (Rise)
, organizzata come uno degli ottavi di finale del nuovo torneo dei migliori pesi piuma (featherweight).

“El Unico” vola in Giappone per i quarti di finale del torneo pesi piuma

Sul ring di GLORY x RISE Eldorado, il confronto tra Miguel Trindade (portabandiera della struttura spagnola denominata “Mamba Fight Club”) e Berjan “Mr. Fight of the Night” Peposhi (si allena alla Napoli Gym di Châtelet, in Belgio) promette un duello di stili.
Trindade arriva a questo match, molto importante per la sua carriera sportiva, come combattente completo, capace di fondere la pulizia della kickboxing con l’efficacia della muay thai.
Il portoghese costruisce il match con pressione costante, calci al corpo pesanti (e con una notevole velocità) e un timing che gli consente talvolta di chiudere l’incontro in pochi istanti.
La sua cifra tecnica è la potenza funzionale: ogni colpo è pensato per logorare e aprire la strada al colpo risolutivo. Non è solo aggressività, ma lettura del ritmo e capacità di accelerare quando l’avversario cala.

credits photo @GloryKickboxing.com Miguel Trindade (Por) image

Peposhi, dall’altra parte, incarna la kickboxing europea moderna, fatta di volume, mobilità e continuità. L’albanese-belga ama lavorare sulle combinazioni, entrare e uscire dalla distanza e mantenere un ritmo alto per tutta la durata del match. La sua forza non è il singolo colpo, ma la somma degli stessi: round dopo round, mette pressione tecnica e mentale. Difensivamente è ordinato, resistente, e raramente perde la struttura anche sotto attacco.

Il match pertanto diventa così una partita a scacchi ad alta velocità. Trindade cercherà di spezzare il flusso con colpi duri e momenti esplosivi. Peposhi proverà a diluire la potenza avversaria con movimento e volume. Potenza contro ritmo, istinto contro continuità: una sfida, quella di Tokyo, il prossimo 28 marzo, che racconta due modi diversi di vincere nel kickboxing moderno.

Ma non sarà un match facile per il lusitano, che già due anni fa, lo ha incontrato proprio a Glory #90, quando Peposhi era il n.7 del ranking, e vi ha perso per “split decision” al termine di tre round durissimi. L’aquila albanese è anche supportato da diversi sponsor belgi (TRBA, Arcotex, Al Peperone restaurant, Process e Albalett), dimostrano così di essere anche un “prodotto” marketing di assoluto valore in ambito sportivo. Anche superiore all’avversario del club di Ponferrada (SPA), attualmente sostenuto solo da Custom Fighter (abbigliamento per atleti di sport da combattimento).

Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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