Domenica 14 giugno 2026 è in programma #UFC White House, il super evento dedicato alle mixed martial arts a marchio Ultimate Fighting Championship, che si svolgerà sul prato lato sud della “Casa Bianca” di Washington alla presenza di ben 5mila ospiti internazionali “selezionati”. Una kermesse che si preannuncia speciale per la presenza, in prima fila, del presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump. Tra le particolarità dell’evento, che iniziano ad emergere sotto il profilo media, c’è l’idea di far partire il ringwalk degli atleti direttamente dallo studio ovale della Casa Bianca. Qualcosa di unico, oltre che eccezionale, che proietta, di fatto, le MMA tra gli sport “mainstream“ a livello mondiale, alla pari di calcio, basket, football americano, motorsports, ecc.
Il ruolo strategico di Ivanka
Il fatto è ancora più eccezionale se si pensa che, fino ad alcuni anni, fa proprio le MMA, erano considerate “outlaw” da parte di importanti gruppi della politica americana (proprio nel gruppo conservatore a stelle e strisce) e di diversi Stati. Tutti gli aspetti organizzativi di UFC White House sono sotto l’occhio vigile non solo del Ceo di UFC, Dana White, ma anche di Ivanka Trump, 44enne ex modella, consigliere personale, ma soprattutto “figlia” di Donald Trump. Proprio Ivanka ha avuto dal padre-presidente il mandato di occuparsi dell’organizzazione di questo “special event” della Casa Bianca.









