La novità (da pochi minuti “notizia”), tra gli addetti ai lavori girava da tempo, adesso è arrivata l’ufficialità. Le MMA amatoriali hanno trovato “casa” in seno alla FIJLKAM, che ha la forza di essere una Federazione da sempre olimpica. Una mossa tattica intelligente che porta la firma del presidente Giovanni Morsiani, che, con questa operazione, sia a livello di strutture (con il Pala Pellicone di Ostia vera e propria “casa” italiana dei combat sports), sia a livello politico, allarga e completa la “sua” famiglia degli sport da combattimento. Interessante anche la composizione della governance della nuova Commissione: c’è un perfetto mix di profili “federali”, con anni di esperienza alle spalle (come nel caso del direttore Salvatore Finizio), ma anche di risorse fresche con competenze specifiche (anche in ambito “pro”), come nel caso del binomio Carlo Di Blasi (patron di Oktagon)-Francesco Migliaccio (da sempre braccio destro dello stesso Di Blasi).
Il manager lombardo sarà il vice-presidente “operativo”. Il tutto comunque sotto il cappello dello stesso Morsiani, presidente anche di questa Commissione. Una conferma ulteriore di quanto sia convinto di questa operazione in ambito di politica sportiva. Un passaggio del comunicato è da attenzionare per tutti gli addetti ai lavori: “…Con questa operazione, la Federazione punta a regolamentare lo sviluppo delle MMA in Italia, garantendo standard di sicurezza e percorsi tecnici federali.” Un messaggio nella bottiglia per l’intero settore.

Di seguito il comunicato ufficiale pubblicato sul sito della FIJLKAM.
Le Mixed Martial Arts (MMA) amatoriali entrano ufficialmente nella famiglia della FIJLKAM.
Lo ha deliberato il Consiglio Federale, istituendo il nuovo Settore MMA Amatoriale e allineando l’Italia alle direttive della United World Wrestling (UWW).
Il passaggio è strategico: la FIJLKAM diventa così l’unica federazione italiana riconosciuta a livello internazionale per la gestione della disciplina, garantendo agli atleti l’accesso esclusivo ai circuiti ufficiali europei e mondiali.
L’esordio internazionale della nuova gestione è già fissato per i prossimi Campionati Europei (Under20 e Senior), in programma a Yerevan, in Armenia, dal 28 al 31 maggio 2026.
La guida del settore è stata affidata a una Commissione Nazionale presieduta da Giovanni Morsiani, con Carlo Di Blasi nel ruolo di vicepresidente operativo. Completano l’organismo Gaetano Briamo, Salvatore Finizio e Francesco Migliaccio.
La Commissione avrà il compito di strutturare il regolamento tecnico, coordinare l’attività agonistica nazionale, formare ufficiali di gara e tecnici, nonché curare i rapporti internazionali in vista delle competizioni europee e mondiali.
Il calendario 2026 prevede come prima tappa il “Certification Day” del 22 marzo presso il Centro Federale di Ostia, dedicato alle qualifiche tecniche.
Il primo Campionato Italiano, sotto l’egida FIJLKAM si disputerà, invece, a Bari il 25 e 26 aprile, mentre la Coppa Italia chiuderà la stagione a dicembre. Con questa operazione, la Federazione punta a regolamentare lo sviluppo delle MMA in Italia, garantendo standard di sicurezza e percorsi tecnici federali.
“L’apertura di questo nuovo settore rappresenta un passo coerente con la nostra missione di promuovere le discipline di combattimento nella loro espressione più alta”, ha dichiarato il Presidente Federale Giovanni Morsiani. “La sinergia con la United World Wrestling eleva il progetto delle MMA Amatoriali a una dimensione internazionale di assoluto rilievo, inserendole in un percorso tecnico d’eccellenza e di grande tradizione sportiva. Il nostro obiettivo è offrire ai giovani atleti una prospettiva solida, fondata sul rispetto dei valori federali e su un confronto costante con i massimi standard mondiali.”










