Antonio Carlesimo (nella foto in primo piano) vince la sfida dei “massimi” (era opposto al bosniaco Demir Gulamic) nel corso della serata “I Magnifici Sette“, ideata e organizzata dalla Buccioni Boxing Team a Villa York Gianicolo (nella parte ovest della Capitale). Il “pupillo” di Davide Buccioni, in questo caso nel doppio ruolo di manager dell’atleta e di promoter di pugilato, ha vinto per KO tecnico a 1:32 del round 2, dopo che il suo avversario era stato contato per tre volte (di cui due proprio nel R2). Una vittoria annunciata anche se il rappresentante della Bosnia-Herzegovina (con uno score, fino a stasera, di 10-12-2) è riuscito, almeno una volta, ad impensierire l’italiano, costringendolo alle corde e colpendolo con una serie di combinazioni. Ma Carlesimo ha subito reagito alzando il ritmo e la potenza dei suoi colpi. Prosegue così l’imbattibilità dell’italiano (10 vittorie su 10 match), che, adesso, punta, con decisione, ad una sfida titolata in ambito tricolore.

La riunione targata BBT ha visto salire sul ring di Villa York ben 16 atleti (tre match “ama” e cinque “pro”), con il main event nel segno di Antonio Carlesimo. Nel resto della card vittoria del KO tecnico anche di Matteo Montoni (pesi superleggeri), nel R2, quando l’opponent Mario Zolli ha deciso di far cadere due volte, deliberatamente, il paradenti, alzando così bandiera bianca. Montoni, fino a quel momento, aveva messo in mostra la migliore boxe della riunione capitolina (considerando anche i successivi match e fino al main event di Carlesimo). Sicuramente un pugile da rivedere, magari con un avversario di maggior peso.
Nei superwelter Lorenzo “The Eagle” Ratemi ha vinto sul georgiano Luka Tchilauri, che, nonostante le 27 sconfitte in carriersa, ha mostrato una buona difesa e, anzi, nel corso dei 6 round, è progressivamente cresciuto, mentre, parallelamente, l’italiano calava alla distanza pur tenendo sempre sotto controllo il match. Alla fine Ratemi ha vinto ai punti, ma il pubblico presente avrebbe voluto celebrarlo magari per un K.O. devastante, che, però, alla fine non è arrivato. Da rivedere sicuramente in un prossimo match targato BBT.

Cristiano Perrone ha vinto, sempre ai punti, su Cristian Sabbatini. Vittoria giusta contro il portabandiera della scuderia Parisi, che ha ricevuto, dall’arbitro, anche un punto di penalizzazione nel corso del match per una serie di comportamenti scorretti ripetuti. Nonostante il successo finale anche Perrone avrebbe potuto fare molto di più, e, negli ultimi due round del match, Sabbatini ha provato anche a forzare sperando di trovare il colpo a sorpresa (accettando, in diversi momenti, gli scambi face-to-face con Perrone).

Vittoria sempre ai punti per Cristian Plos (originario di Campagnano) su Manolo “Bum Bum” Bacchini, nei pesi leggeri. Un derby durato tutti i 6 round, con scambi durissimi a viso aperto tra i due. Alla fine i giudici hanno assegnato la vittoria a Plos, ma la “battaglia” sul ring tra i due romani, in questo inedito derby (nei pesi leggeri), è stato assolutamente godibile e apprezzato dal pubblico, oltre che dagli addetti ai lavori presenti a Villa York.










