Si è svolta stasera a Roma (al Pala Pellicone di Ostia) l’evento n.204 di Cage Warriors, nona edizione della promotion irlandese in terra italiana. Soprattutto la main card è stata caratterizzata dalle vittorie degli italiani nella quasi totalità degli incontri. Successi infatti, prima del limite, per Luca Borando e Giuseppe Mastrogiacomo.
Mastrogiacomo (da stasera forte di un record personale di 9-1-0) si conferma una concreta realtà delle mma italiane. Domina con convinzione già dalla seconda metà del round 1 il suo avversario verdeoro, che mai lo ha impensierito, al di là di alcuni low kick (nella prima fase del match) e acrobazie in stile “capoeira”. Più volte Washington è stato mandato al tappeto (in quattro occasione: due per round) con colpi precisi al volto (come ganci e calci alla testa). Un prospetto interessante Mastrogiacomo, che sarebbe da vedere anche in una chance di livello all’interno del format Dana White’s Contender Series (DWCS), lavoro certosino che, adesso, spetta al suo “mentore” Lorenzo Borgomeo.

Importante vittoria anche del novarese Luca Borando, che conquista il suo 8° successo in carriera finendo il match contro il fighter paulista Caique “Dark” Araujo prima del limite (nel secondo round per KO dopo una serie di combinazioni al volto al minuto 2:50). Il verdeoro era assolutamente temibile, perchè aveva affrontato, in short notice, il campione in carica di categoria Solomon “King” Simon lo scorso 15 novembre 2025 a Cage Warriors #96.
Caique Araujo arrivava da un 7-3-0, ma non ha mai impressionato anche per il ritmo impresso al match dallo stesso Borando, che, a questo punto, meriterebbe una title shot in CW nel prossimo futuro.
Si conferma anche Khadim Dia, uno dei fighter più attesi del Team Aurora MMA, che ha superato il rivale svedese di stasera per decisione unanime. Una vittoria conquistata soprattutto a tappeto, con continue sottomissioni e takedown. Vittoria con il cuore e per la sua gente, in un Pala Pellicone gremito, per Mauro “The Hammer” Cerilli, che conquista, nel suo last fight, nel corso di una lunga carriera, la 16ima vittoria, contro l’ostico e più giovane (di sei anni) Lamine “The Black Rock” Sene. Belli gli ultimi scambi al centro dell’ottagono con il fighter africano che invita Cerilli a scambiare per l’ultima volta con lui. Poi, al termine del match, lo stesso gli tributa il giusto rispetto per quello che ha fatto in tanti anni di carriera nelle mma italiane (e non solo) davanti ad un pubblico in delirio.

Finale dell’evento capitolino rovinato, purtroppo, da una ginocchiata ricevuta ai genitali, prima del termine del round 1, dal brasiliano Manoel Silva (da parte dell’italiano Francesco Nuzzi), che ha chiesto lo stop del match non riuscendo a proseguire. Questo incidente, purtroppo, ha determinato un “No Contest“ da parte dei giudici presenti. Per Nuzzi un risultato inatteso anche perchè il fighter italiano puntava stasera a vincere per sognare in grande (soprattutto a livello internazionale). Questo “NC” infatti potrebbe rallentare la sua ascesa per l’ingresso in UFC. Per la cronaca il pubblico ha fortemente rumoreggiato perchè voleva che il fighter verdeoro si rialzasse per combattere, ma quest’ultimo è rimasto a terra anche oltre il tempo previsto dall’arbitro per questa tipologia di infortuni.
Non è riuscito a vincere anche Simone Patrizi (tra gli atleti italiani più amati del roster “CW”), che esce molto provato, sia fisicamente, sia moralmente (sperava in un verdetto diverso da parte dei giudici di CW, che, alla fine, premiano il suo avversario con una split decision) dal combattimento con l’iberico Diego Visanzay.

Main Card – 20:30 (CET)
- Pesi gallo: Manoel “Lorinho” Silva – BRA (134,3 lbs) vs. Francesco “Berseker” Nuzzi – Team Aurora ITA (135,3 lbs) – match fermato per impossibilità del brasiliano di poter proseguire dopo una ginocchiata ai genitali – No Contest a 3:37 del round1;
• Pesi massimi: Mauro “The Hammer” Cerilli – Team Aurora MMA – ITA (263,2 lbs) vs. Lamine “The Black Rock” Sene – SEN/FRA (264,7 lbs);
- Pesi welter: Khadim Dia – Team Aurora MMA- (ITA) (170,8 lbs) batte per decisione unanime Christopher Bajo -SWE (170,7 lbs) ;
- Pesi piuma: Luca Borando – Team Aurora MMA – (ITA) (144,9 lbs) batte a 2:50 del round2 per K.O. Caique “Dark” Araujo – BRA (144,9 lbs);
- Pesi leggeri: Diego “Fat Warrior” Visanzay (156,5***) – SPA batte per split decision Simone “The White Shark” Patrizi – Team Aurora MMA – ITA (154,9 lbs);
- Pesi piuma: Giuseppe “The Demon” Mastrogiacomo – Team Aurora MMA – ITA (145,2 lbs) batte per KO (calcio alla testa) – a 4:13 del round 2 – Erick “Sorriso” Washington – BRA (144,4 lbs).
Preliminari – 17:30 (CET)
- Pesi welter: Andrea Kabali – (ITA) (169,4 lbs) batte per decisione unanime – Nicolò Solli – Team Aurora MMA – ITA (170,4 lbs);
- Pesi gallo: Alexandros “Ghostbuster” Moumtzis – (GRE) (137,1 lbs**) batte a 4 minuti e 9 secondi del round1 – per submission (rear-naked-choke) Dylan Hazan – Team Aurora MMA – ITA (135,1 lbs);
- Pesi leggeri: Christian Soda (RDC) (156 lbs) batte a 83 sec del round 1 per TKO (punches) Niko Ceraglia – Team Aurora MMA – ITA (155,4 lbs);
- Catchweight 160 lbs: Gianluca “Django” Rocca (ITA) (158,4 lbs) batte dopo 58 secondi del round2 per TKO (punches) – Manuel “Kangaroo” Lancioli – Team Aurora MMA (158,4 lbs);
- Pesi medi: George Smith – (ENG) (185,9 lbs) batte per submission a 1:27 del round1 – Mario Mingaj – Team Aurora MMA – ITA/ALB (185,6 lbs);
- Pesi piuma: Lorenzo De Nigris – (ITA) (146 lbs) batte Francesco “The Executioner” Tumminiello ITA -Team Aurora MMA (146 lbs) per submission a 57 secondi del round 2;
- Pesi gallo: Enrico Di Gangi (ITA) – Team Aurora MMA (135,7 lbs) batte per submission Claudio Iancu a 1:20 del round1 ITA/ROM (136 lbs*);
- Pesi gallo: Tommy Brunning – (ENG) (135,8 lbs) batte Pierluigi De Prospo ITA (135,3 lbs) per submission a 4:40 del round 2 per “rear naked choke”.
Presenti a Roma, tra gli ospiti vip, anche il pluripremiato regista cinematografico Paolo Sorrentino, Antonio Carlesimo, pugile (della scuderia BBT di Davide Buccioni) imbattuto (score di 10 vittorie su altrettanti match), che, a luglio, combatterà, per il titolo pesi massimi tricolore (FPI), contro il cubano Angelo Morejon, Dario Bellandi ex campione middleweight Cage Warriors, Michele Martignoni, ex campione Cage Warriors bantamweight e Giovanni Parmentola “pupillo” di Mauro Cerilli, tra i prospect più interessanti delle mma tricolori, che combatterà, per un titolo, in CW Academy a Terracina, il prossimo 5 luglio 2026 (organizzato dalla Hammer Academy dello stesso Cerilli).









