KSW #116 si conferma evento top delle mma polacche. Prossima fermata: Varsavia.

A Gorzów Wielkopolski (città della Polonia occidentale), la gabbia della Konfrontacja Sztuk Walki (KSW) ha regalato (il 14 marzo scorso) una serata intensa di mixed martial arts, confermandosi, ancora una volta, la promotion di riferimento a livello nazionale (nonostante la recente incursione di Oktagon MMA in territorio polacco con un primo evento organizzato a Stettino). 

Nel combattimento principale, il 30enne polacco Adrian “Bartos” Bartosiński (score di 19-1-0) ha difeso il titolo welter superando il lettone Madars “Latvian Express” Fleminas (14-8-0) per decisione non unanime (split decision), al termine di cinque round più complicati del previsto. Un verdetto che ha lasciato spazio a discussioni, soprattutto per via di una scoring card anomala (50-45 per Fleminas) che ha acceso il confronto tra addetti ai lavori e media.

Le polemiche della stampa polacca

La stampa specializzata polacca è stata piuttosto concorde: vittoria legittima, ma prestazione opaca. Secondo diversi portali, il campione “Bartos” “non ha impressionato”, faticando più del previsto contro un avversario considerato alla vigilia meno accreditato (non a caso si presentava prima di questo match con ben 7 sconfitte).

E proprio la scelta dello sfidante era stata al centro delle polemiche già prima dell’evento. Molti fighter e osservatori avevano giudicato il matchmaking discutibile, parlando apertamente di title shot “non meritata” (da parte dell’avversario lettone), pur riconoscendo la mancanza di alternative immediate nella divisione.

In gabbia, però, Fleminas ha smentito in parte i pronostici, mettendo in difficoltà Bartosiński soprattutto nella fase in piedi, mentre il campione polacco ha costruito il successo grazie al controllo a terra e alla gestione del ritmo-match.

Cosa è successo nel resto della card

Se il main event ha diviso, il resto della card ha invece raccolto consensi quasi unanimi. I media locali hanno esaltato il co-main “derby polacco” tra Damian Piwowarczyk (11-4-0) e Sergiusz Zając (9-2-0), definito una vera “guerra” per intensità e violenza, tanto da essere premiato come miglior incontro della serata.

Forte interesse anche per le finalizzazioni: l’armbar di Eva Dourthe e le prestazioni di atleti come Bartosz Kurek e Kacper Formela hanno contribuito a rendere l’evento molto seguito dal pubblico (live e tv).

Secondo alcune voci interne all’organizzazione, i primi otto fight della card sono stati valutati addirittura “da dieci” per qualità complessiva, a conferma di un livello medio molto alto.

Il pubblico polacco ha risposto con entusiasmo, confermando ancora una volta il forte legame tra KSW e il proprio territorio. Un aspetto che continua a distinguere questa promotion rispetto ad altri circuiti europei.

Resta però un interrogativo sul futuro della divisione welter: Bartosiński rimane campione dominante nei numeri, ma meno convincente nelle ultime prestazioni in gabbia.

Adesso la promotion KSW, titolata tra l’altro dalla fintech XTB, si sposta a Varsavia sabato prossimo 18 aprile 2026 per una nuova kermesse di mma (la #117), ricca di emozioni ed adrenalina.

credit photo website @KSW

Main event

  • Adrian Bartosiński – POL (c) def. Madars Fleminas (LAT)
    → decisione split (mantiene così il titolo/cintura welter)

Risultati completi fight card

Main card

  • Damian Piwowarczyk (POL) def. Sergiusz Zając (POL) (co-main event)
    TKO (pugni), round 2 (1:22)
  • Bartosz Kurek def. Tomasz Romanowski
    → decisione unanime
  • Bartosz Leśko def. Bartosz Szewczyk
    → decisione unanime
  • Eva Dourthe def. Ewelina Woźniak
    sottomissione (armbar), round 2 (4:18)

Prelims

  • Kacper Formela def. Krzysztof Mendlewski
    → decisione unanime
  • Oleksandr Moisa def. Wojciech Kawa
    TKO, round 1 (2:44)
  • Damian Mieczkowski def. Maksymilian Kowalski
    TKO, round 3 (1:58)
  • Andrzej Karkula def. Dominik Mazur
    sottomissione, round 1 (4:27)
Marcel Vulpis

Marcel Vulpis

Romano, 57 anni, giornalista professionista, specializzato in temi di economia e politica dello sport. Ha fondato nel 2004 l’agenzia nazionale online “SportEconomy” (dedicata al mondo dello sport business a 360 gradi) dirigendola fino ad oggi. Ha ricoperto ruoli dirigenziali nel calcio e nel ciclismo. Docente universitario a contratto per le più importanti università italiane (con focus su comunicazione/uffici stampa e marketing). Opinionista televisivo, editorialista e scrittore. Nel 2017 ha scoperto casualmente gli sport da combattimento (Combat Sports) e da lì è nata una grande passione che ha portato alla nascita del progetto di sports-news “TheDailyCage.it”.

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